Ho deciso di fare una semplice pietra rituale degli Uomini Lucertola, di quelle che alcuni avventurieri possono trovare ai confini dei territori inesplorati, sepolte nel fango e nel sottobosco.
A livello di gioco essa può rappresentare una rovina, un obiettivo o un semplice terreno decorativo o di ostacolo.
Per prima cosa ho preso una base ricavata da un foglio di plastica spesso qualche mm (si può usare anche legno o altri materiali) e un disco di XPS spesso 1 cm per fare la pietra.

Successivamente ho scelto un'immagine da riprodurre sulla pietra. Io ho utilizzato l'immagine di una scultura presa da un libro sulla storia azteca (ne sono appassionato). San Google può essere sicuramente d'aiuto, basta cercare sculture degli Aztechi o di altri popoli precolombiani per avere una sfilza di immagini adatte.
Con un pennarello ne ho copiato i tratti sul disco di XPS.

Con un bisturi incido le linee fatte con il pennarello.

Poi ripasso tutto con una bic per scavare i solchi.

Ed infine texturizzo schiacciando leggermente tutta la superficie con un pezzo di carta stagnola appallottolato.

Dopo aver incollato il disco alla base, faccio una base di nero e poi procedo a colorare la pietra.
Ho cercato di simulare una pietra granitica tendente al rosso ma qualsiasi colorazione si vuole dare va benone, anche la classica scala di grigi rende bene.
Ho dato una base marrone, poi un DB umido di osso scuro (colore GW Kommando khaki). Poi un DB di color osso (sempre GW, Bleached bone) e per finire una lavatura di marrone rossiccio su tutta la pietra.


Una volta tutto asciutto posso passare a fare il terreno. Ho usato la tecnica che avevo descritto in un altro post, quella dove si usa il te in bustina.
Per prima cosa si spalma un bello strato di vinavil non diluita su tutta la base (precedentemente colorata di nero), poi si sparge abbondante te in bustina su tutta la superficie e si preme leggermente per far aderire meglio.

Dopo cinque minuti si può passare alla fase successiva, non è necessario che sia completamente asciutta la colla (anzi, meglio dato che questa fase appiattisce le foglioline di te che quindi devono essere sì incollate, ma ancora "mobili").
Si prepara una mistura di acqua e vinavil. Deve essere molto diluita, la consistenza ed il colore devono essere quelli del latte.
Con un pennello (io ne uso uno vecchio) si "impregna" il terreno. Nella foto si vede quanto deve essere pieno il pennello e come appare il risultato finale:


Come ultimo step basta aggiungere delle macchie di erbetta, della vegetazione e infine delle lavature verdi e marroni mirate.


[Ditemi se ci sono troppe foto, nel caso alcune le metto sotto spoiler]










