#10 Messaggioda ROCKY » 14/05/2014, 20:18
Rispiego meglio questo sistema basato sul concetto che un colore non coprente se dato su un fondo bianco risulta essiccare in modo più luminoso e quindi va attenuato in seguito: una volta che abbiamo il pezzo asciutto totalmente dipinto di bianco, lo mettiamo in orizzontale in piano perchè non deve colare e lo allaghiamo versandoci sopra il liquame di cui parlavo. Questo liquame è ottenuto mettendo nell'acqua una minima quantità di terra del colore che preferiamo unitamente a un minimo di colla Vinavil precedentemente diluita in modo che non faccia grumi, tenendo presente che ovviamente andandosi ad incanalare nelle fughe tra le pietre asciugherà colorando le fughe ma lasciando le pietre pressochè bianche. Se vogliamo che le fughe siano bianche, questo passaggio è inutile farlo in questa fase, casomai alla fine. Se invece vogliamo che le fughe siano per esempio color terra d'ombra facciamolo adesso. Inutile dire che oltre ad andare nelle fughe, il liquame, andrà anche nelle cavità porose delle pietre, a meno che invece di versarlo dal bicchiere, lo applichiamo con un pennellino mirando solo alle fughe, ma secondo me è meglio di no, è bello che le pietre o i mattoni abbiano dello sporco nelle cavità.
Le terre hanno un potere di depositarsi nelle fughe e nelle cavità migliore di quello degli acrilici, con i quali riusciva lo stesso ma in modo meno evidente e forse colorando anche le pietre più di quanto possano fare le terre, ma a noi le pietre servono al momento bianche. Asciutto l'allagamento abbiamo le pietre bianche e le fughe scure. Mettiamo il pezzo in verticale e dipingiamolo con il prodotto che preferiamo, io le terre, del colore che preferiamo, non ogni singola pietra ma tutto il pezzo, quindi usiamo un pennello adeguato. L'importante è che Il colore sia diluito in modo che non copra, deve essere trasparente ma non troppo. Anche se va a finire nelle fughe scure non le copre, casomai le sfuma ma non sarà un problema, anzi. Se vogliamo differenziare le singole pietre facciamolo adesso andando più densi. Fatto questo possiamo proseguire ripetendo l'operazione con colori diversi, ma per me non su tutto il pezzo, insomma dipende da cosa vogliamo fare.
Una volta asciutto il pezzo abbiamo le fughe scure e le pietre o mattoni che siano di un colore troppo acceso per essere realistico. Con una bella lavatura di terra d'ombra o di quello che vogliamo spegneremo i colori accesi. A mio parere, quando il tutto è asciutto, ce ne vorrebbe un'altra con il bianco, che oltre a spegnere ulteriormente i colori crea quell'effetto fioritura di calce che non è niente male, ma attenzione a non esagerare, una goccia di bianco acrilico nell'acqua.
Attenzione pure con l'aggiunta di Vinavil, quasi niente altrimenti lucida. Le terre una volta venute a contatto con una superficie bianca la aggrediscono e la colorano in modo stabile anche senza colla.
IMPORTANTE: per attuare con successo questo sistema è necessaria una superficie lavorata un scultura per essere dipinta con questo sistema, altrimenti è preferibile fare diversamente.