Per essere avvincente (secondo me) deve portare sempre gli eroi al limite, quindi avere un sistema in punti per cui la proporzione tra le forze sia sempre rispettata. E fin qui ci siamo, tutto questo esiste.
I problemi nascono quando voglio aggiungere casualità al gioco, piuttosto che giocarlo come una partita ad una schermaglia qualsiasi, quindi inserire A) tabelle di generazione casuale (almeno in parte, discussione che avevamo già fatto) o B) la possibilità di sorteggiare a caso le avventure, indipendentemente dal valore in punti del gruppo, e poi adeguarle.
Questo richiede (per lo meno) una parte di creature fisse, ed una da determinare a caso. Esempio: l'avventura vale X punti di base, se il gruppo vale X+113 devo inserire in maniera semplice questi 113 punti (...moltiplicati per il "fattore livello"). Avere un gioco in cui all'inizio devo usare equazioni per apportare correzioni è passibile di tentato omicidio nei confronti dei giocatori
Il "come" di tutto questo resta il mio cruccio da anni ed ognittanto torno a sbatterci su la testa.
Adesso stavo sperimentando qualcosa ma mi sono imbattuto in un altro muro: che senso ha (poco...) assoldare dei seguaci se il livello del sotterraneo cresce o diminuisce per adeguarsi a quello della banda? Ha senso solo se voglio affrontare un sotterraneo che già in partenza so essere una sfida ardua per me, e quindi ingaggio per arrivare alla sua portata.
La flessibilità e l'equilibrio dei pv sono una rogna da conciliare...





















. Comunque, alla fine, quel che conta è divertirsi, dipende tutto da come uno vede il gioco, ma visto che ogni due giorni scrivi un post con quesiti tipo questo