Non che abbia capito molto bene il discorso del metro flessibile perchè è proprio quello che ci vuole...
Ad ogni modo come dici tu "de gustibus" è un nodo fondamentale ma ti faccio notare un paio di cose che forse non utilizzando il RM tutti i giorni ti possono essere sfuggite...ho capito chiaramente che sei un forte appassionato di D&D
Per quanto riguarda il discorso del house rules (regole della casa ndt

) ne facevo riferimento SOLO nella premessa del mio intervento...una frivolezza mia e di carattere generale che non centra nulla con quanto detto di seguito. Mi pareva fosse chiaro ma te lo faccio gentimente notare.
Per quanto riguarda il discorso del movimento la traiettoria è fondamentale e per arrivare da A a B posso andare in linea retta o facendo mille curve zigzagando ecc... fatto sta che alla fine ogni pg/png ha un movimento massimo a seconda del passo che usa che non può superare in un round.
Se devi aggirare un nemico tenendoti fuori dalla sua portata farai più strada è logico....non capisco la tua obiezione.
Ovviamente, così come capita anche quando si gioca sul cartaceo, non si sta lì a misurare mm per mm gli spostamenti e quant'altro altrimenti diventa una tortura specie per il master col regolamento RM. Questo non significa che si va ad occhio come dici tu ma si usa il buon senso...inoltre il master (che sarei io

) nelle mie sedute in genere è presente e se uno inizia a fare magheggi col metro credo che si sgami abbastanza facilmente...ma sta storia non sta in piedi....nel tuo gruppo ci sono persone che fanno di queste cose?
Ci sono giocatori pronti a sfruttare ogni distrazione del master per "rubare" qualche metro o evitare un attacco?
Nel mio caso sono amici e si suppone un minimo di onestà e fiducia....i tiri li faccio fare a loro anche se sto facendo conti o consulto tabelle....mi fido...stiamo tutti lì per giocare....insomma sto discorso del metro che si piega per me è una cosa a cui ti vuoi appigliare ma non credo che nelle tue sessioni di gioco il master debba fare da cane da guardia...se così fosse ti ospito volentieri appena riprendiamo a giocare e troverai un ambiente del tutto diverso.
Comunque tornando sul regolamento crudo e puro, la traiettoria è importantissima per molte manovre tra cui la Carica...se vuoi ti spiego anche come funziona.
Inoltre nel rolemaster, c'è il Melee Range. Questo rappresenta la distanza entro la quale si può ingaggiare un nemico nella mischia senza "spendere movimento" ed è pari a 5' + il range dell'arma che utilizzi.
Quindi per non essere ingaggiato in combattimento non c'è una distanza fissa da rispettare ma può essere molto variabile.
Nell'Arms Law sono riportate tutte le tabelle di tutte le armi con i relativi range.
Ad esempio:
per il pugnale il range varia da 0.5 a 1 feet da cui:
Melee Range 6 feet =
1,8 m per la spada lunga da 2.5 a 3 feet da cui:
Melee Range 8 feet =
2.4 per la fauchard (una sorta di alabarda) è di 8 feet da cui:
Melee Range 13 feet =
3,9 per lo spadone da 5 a 6 feet da cui:
Melee Range 11 feet =
3.3 Io per comodità sto facendo tutto in scala 1:60 e quindi si passa dai 5.5 cm dello spadone ai 3 cm del pugnale ai 6.5 cm per l'alabarda. Per non parlare dei modificatori per le armi a distanza e da tiro.
E' una di quelle sottigliezze a cui bado in maniera abbastanza forfettaria per non rallentare il gioco ma che vorrei tener in maggiore conto utilizzando le miniature perchè determina l'ingaggio (e quindi vieta molte altre azioni) oltre che alcune manovre come il combattimento in seconda linea e compagnia bella...RM è molto più complicato di quel che si pensa e a voler essere rigorosi non si dovrebbero accettare approssimazioni di mezzo metro alla leggera.
Fatto sta in conclusione che qualsiasi GdR che si rispetti NON HA BISOGNO delle miniature. E' solamente un vezzo e in molti frangenti una comodità in più per visualizzare le cose piuttosto che stare a scrivere e cancellare iniziali, simboli ecc con la matita sul foglio per tener conto delle posizioni reciproche dei personaggi...
Il metodo di griglia e esagoni è altrettanto valido ma già come ho detto un paio di volte e ripeto per l'ultima, nel mio caso la scelta di adottare il metro è di estetica e metodologia ... non voglio togliere nulla agli esagoni che poverelli non mi hanno fatto niente anzi mi stanno anche simpatici come forma geometrica
In conclusione che ti devo dire? Non ti voglio convincere della bontà delle mie scelte o di quelle di altri, ti dico solamente di non permettere alla tue convinzioni personali, lecite e sacrosante, di farti essere prevenuto nei confronti di altri modi di interpretare il GdR... con miniature o senza.
Perdonate la lungaggine.