Cyrano mi consigli Trails of Cthulhu per giocare Pulp e rendere più "tosti" i giocatori? Sinceramente, quando abbiamo scelto a cosa giocare, non abbiamo pensato tanto alla difficoltà (che possiamo correggere giocando) quanto al tipo di gioco (investigativo vs. Eumate) e all'ambientazione.
Oltre a quanto dice Ospitaliere sulla necessità di avere un party ben bilanciato dal punto di vista delle caratteristiche, c'e anche la necessità di avere un gruppo bilanciato dal punto di vista delle motivazioni, che forse è quello a cui fa riferimento MasterMax: se ho a che fare con personaggi con obiettivi divergenti ci vorrà un discreto sforzo (se non in termini di fantasia, almeno in termini di tempo giocato) per dare ad ognuno validi motivi per partecipare all'avventura che ho in mente.
Insomma, mi sembra che siamo d'accordo sul fatto che sia meglio spendere un po di tempo all'inizio per evitare di sprecarne poi: patti chiari, avventura lunga

Per aggiungere altra legna alla discussione, incollo di seguito lo stralcio fornito ai giocatori per la nostra avventura:
Boston, autunno 1920.
Da pochissimi giorni, una vecchia conoscenza ha fatto ritorno in città. Si tratta di Melissa S. Hull, giovane e promettente psicoanalista bostoniana appena ritornata dalla Svizzera dopo una lunga esperienza al fianco di alcuni dei più stretti collaboratori del professor Carl Gustav Jung. Melissa ha intenzione di condurre un ciclo di conferenze per introdurre le novità europee, proprio a cominciare da Boston. In previsione di ciò suo fratello, Martin Hull, ha organizzato un incontro mondano nella villa di famiglia, per dare risalto all'evento. Alcune persone vicine alla famiglia Hull ed altre personalità di spicco sono invitate all'evento; voi non siete da meno: cosa vi collega a Melissa Hull?
Seguono brevi descrizioni di alcune delle persone invitate a cui i personaggi possono "appoggiarsi": un giovane decorato della prima guerra mondiale, un anziano professore di Melissa, una giornalista femminista ed un noto imprenditore, tutore degli Hull alla morte dei genitori.