!Finalmente in ferie, dopo un digiuno miniaturistico protratto per mesi, Uopo ed io ci siamo dati appuntamento per una partita in cui battezzare i pezzi della Black Scorpion che sto lentamente dipingendo.
Il regolamento che abbiamo usato è "Legends of the Old West" (LotOW). Un vecchio gioco della serie WH historical che implementa di fatto le medesime meccaniche di LotR con qualche particolarità volta a conferire un sapore un po' più western.
Per impratichirci con le regole abbiamo usato due bande molto standard, limitando al minimo le regole speciali. L'impressione che ho avuto è molto buona! Sono regole semplici e snelle che non hanno nessuna pretesa di realismo ma che danno un sapore molto cinematografico alla partita consentendo azioni eroiche e colpi di fortuna.
Se devo fare dei confronti con le ultime esperienze ludiche direi più facile e meno macchinoso di Mordheim (ma non per questo meno tattico e divertente). Meno realistico e letale di Breaking News e anche questo va a vantaggio del divertimento e della minore frustrazione.
Come sempre poi dipende da quello che uno cerca
Gli scenici sono sempre le casette desertiche di Uopo, questa volta riadattate a pueblo messicano.
Rosco Johnson e la sua banda di efferati fuorilegge dopo una serie di misfatti e rapine si nascondono nel piccolo pueblo di Mesa Amarilla, poco oltre il Rio Bravo.
Lo sceriffo Abrham Flint, insieme con i suoi vice e alcuni volontari ha rintracciato i banditi e ha tutta l'intenzione di riscuotere qualche taglia. La posse si schiera al margine del villaggio e si prepara a perquisirlo sperando di cogliere Rosco e i suoi di sopresa.
Un bambino scalzo corre a per di fiato per le strade polverose, entra in un'adobe e dice piano:" Senor Rosco, gringos..."
I fuorilegge hanno appena il tempo di allacciarsi il cinturone e ficcarsi una manciata di proiettili in tasca prima di uscire nella luce abbacinante del primo pomeriggio e andare incontro agli uomini dello sceriffo.
Non c'è tempo nè un luogo dove scappare, oggi sarà la resa dei conti.
La tattica dello sceriffo è sfruttare la maggior gittata dei fucili dei suoi uomini, che schiera in posizioni rialzate, per abbattere i fuorilegge da lontano mentre lui e i suoi vice avanzano con fucili a pallettoni per finire il lavoro. Rosco e suoi non hanno scelta se non accorciare le distanze per far valere la loro abilità e velocità con le pistole.
La sparatoria si sviluppa subito con incredibile violenza, Rosco ferisce subito lo sceriffo con il suo winchester ma solo di striscio. I fuorilegge avanzano su tutta la linea cercando riparo chi fra le lapidi del cimitero, chi dietro un angolo.
Dopo un paio di turni passati a manovrare sono le armi a parlare. Le colt dei fuorilegge si dimostrano più efficaci degli shotgun e dei fucii degli uomini dello sceriffo. Uno dopo l'altro i due vice mangiano la polvere come anche i due volontari civili sopraffatti da Rosco incredibilmente sopravvissuto ad una salva di fucili a canne mozze.
Quando il quarto dei suoi uomini va a terra lo sceriffo Flint decide che è ora di ritirarsi, lasciando i fuorilegge padroni del campo. Per oggi gli è andata bene ma il vecchio Flint è un osso duro e certo oggi non si sono liberati di lui...
Purtroppo le foto che ho scattato non sono granchè... forse perchè abbiam giocato le sera, eravamo un poco di fretta e la luce non era al top







Ciao alla prossima!!!






























Sperando di non tediare, ecco il report.






