A questo punto forte dell'esperienza di molti anche io ho provato a farmi i famosi stampi con silicone e maizena/amido di mais.
Qui sotto vedete il primo risultato (un po' goffo) del calco di una porticina realizzata con mattoncini di gesso e balsa

Fin qui niente di nuovo, se nonché mi sono reso conto di non avere più in casa nessun tipo di gesso ne altro da colare xò avevo ormai addosso la scimmia ma non la possibilità di andare a fare spese. All'improvviso ho adocchiato la pistola della colla a caldo e... "lampo di genio" o "follia".
Avevo molti dubbi sulla riuscita, soprattutto sulla tenuta dei particolari e sul deterioramento dello stampo.
Dopo aver sgusciato il master, ho riempito con la colla facendo attenzione a non toccare direttamente con la punta il silicone dello stampo.

Ed ecco il pezzo sgusciato dopo neanche 5 minuti, dalla foto forse non si vede bene ma i dettagli ci sono tutti anche i più piccoli, c'è sempre da stare un po' attenti a eventuali formazioni di bollicine e lo stampo non ha riportato danni con questa prima sfornata.

Di seguito carrellata di passaggi da sinistra a destra: master, pezzo grezzo, pezzo primerato e infine pezzo con pittura.


Di questa porta ne ho fatto una decina di pezzi con questo stampo e con colla a caldo e non vedo perdite apprezzabili di dettaglio e deterioramento dello stesso, una buona tenuta del colore (sopratutto se si usa un buon primer) anche se il pezzo viene piegato... probabilmente non è il metodo con cui fare tantissime copie ma mi sembra che possa essere un metodo utile per piccole duplicazioni di oggetti alternativa al gesso (relativamente più pesante e in base al tipo fragile) e alle resine (più costose).
Spero di essere stato utile.




























