Parliamo di stampanti 3D?
Inviato: 18/04/2021, 15:07
Non ricordo se l’argomento fosse già stato trattato sul Forum, forse si… ma comunque visto che la stampa 3D si sta diffondendo sempre di più, complice soprattutto il prezzo delle stampanti che è diventato sempre più abbordabile e alla portata di tutti, mi piacerebbe raccogliere in una discussione un po’ di informazioni riguardo all’argomento. Mi rendo conto che l’argomento è molto vasto e complesso, ma da qualche parte bisogna pur cominciare, ed io ho praticamente cominciato acquistando una stampante 3D a resina, la Anycubic Photon Mono 2K
Dunque, diciamo che il primo dubbio che ho dovuto affrontare è stato quello di scegliere quale tipo di stampante acquistare: ossia a resina o filamento. Come sapete le stampanti 3D si dividono in queste due categorie che hanno un principio di lavorazione completamente diverso tra una e l’altra… dopo aver raccolto informazioni dai vari video e tutorial che sono riuscito a trovare, ho optato per una stampante a resina, in quanto ha una definizione molto maggiore e quindi una precisione migliore nei dettagli anche molto piccoli. Inoltre, le stampanti a resina, non presentano quel fastidioso difetto di un leggero segno tra uno strato e l’altro, che è un po’ il punto debole delle stampanti a filamento…
Di contro le stampanti a resina hanno un costo maggiore rispetto a quelle a filamento, sia nell’acquisto ma anche nella stampa, visto che la resina costa di più rispetto al PLA… e poi solitamente hanno un piano di stampa più piccolo e quindi vincoli maggiori nelle dimensioni dell’oggetto da stampare… vincolo questo che dal mio punto di vista è anche abbastanza relativo all’uso che uno fa della stampante… io l’ho comprata pensando di realizzare soprattutto i dettagli più piccoli e più complicati da realizzare a mano. Penso che uno dei vantaggi maggiori dell’avere a disposizione una stampante 3D sia quello di poter personalizzare a proprio piacimento gli accessori che ci servono per i nostri modelli… visto che a volte trovare in commercio degli accessori che si adattano all’idea che abbiamo in mente è abbastanza difficile, e per vari motivi non è neanche facile auto costruirseli…
Fin qui tutto molto bello però, per poter sfruttare al meglio tutte le possibilità offerte dall’utilizzo di una stampante 3D, bisogna anche essere in grado di produrre un disegno tridimensionale da dare in pasto alla stampante… e qui forse iniziano le prime difficoltà, perché riuscire a padroneggiare al meglio un software di modellazione 3D non è sempre facile. Vero che ormai esistono dei siti dove è possibile scaricare gratuitamente o a pagamento i vari file già pronti per essere stampati ma, se vogliamo sfruttare a pieno la possibilità di personalizzare al meglio i nostri progetti, non si può prescindere dall’imparare ad utilizzare un software di modellazione 3D.
Io finora ho sempre utilizzato SketchUp, perché tra i software di modellazione è quello che conosco meglio e che sto utilizzando da un po’ anche per fare i disegni dei miei lavori…
Ho scoperto recentemente che esiste una versione gratuita per uso personale anche di Fusion 360. In verità, sul sito di Autodesk, questa possibilità è abbastanza nascosta… perlomeno io l’ho scoperto solo recentemente, ero convinto esistesse solo la versione a pagamento… comunque scaricando la versione trial e facendo poi un account per uso personale e non commerciale il programma non scade più, e si può utilizzare la licenza per uso personale gratuitamente per un anno fino al rinnovo…
Fusion 360 è sicuramente un software più completo rispetto alla versione gratuita di SketchUp, e quindi sto cercando di imparare ad utilizzarlo al meglio seguendo i vari tutorial che riesco a trovare in giro per la rete…
Bene, una volta che siamo riusciti a produrre il nostro disegno tridimensionale in formato .STL, prima di andare effettivamente in stampa, serve un ultimo passaggio, ossia quello di passare il file del disegno in uno “Slicer”. Si tratta di un software che viene fornito insieme alla stampante, e in pratica non fa altro che produrre un file con tutte le impostazioni di stampa: tempi di esposizione dei vari strati, velocità di sollevamento del piano di stampa tra uno strato e l’altro ecc… ma la cosa forse più importante è che con questo software possiamo decidere l’orientamento del pezzo sul piano di stampa e soprattutto posizionare i supporti che servono per sostenere il pezzo durante la stampa… ecco, questo è stato il punto dove ho incontrato più difficolta, perché lo Slicer della Anycubic fornito insieme alla mia stampante (Photon Workshop) non ha molte opzioni preimpostate e quindi bisogna andare a fare i settaggi in manuale che per un neofita non è proprio il massimo… inoltre dalle varie recensioni che ho visto in giro pare che quello della Anycubic non sia proprio lo Slicer migliore in circolazione… quindi sono andato alla ricerca di qualcosa più adatto alle mie esigenze…
In questo momento sto utilizzando “LycheeSlicer” che tra quelli che ho usato è sicuramente quello con cui mi sono trovato meglio, in quanto ha la possibilità di orientare il pezzo e posizionare i supporti completamente in automatico, e finora le stampe che ho fatto utilizzando questo Slicer non hanno avuto problemi…
Questo è sicuramente l’argomento che mi piacerebbe approfondire di più: capire bene la funzione dei supporti e come posizionarli al meglio. Quindi mi piacerebbe sapere da chi di voi qui sul Forum possiede già una stampante 3D a resina, quale Slicer utilizzate e come vi regolate con l’orientamento del pezzo e il posizionamento dei supporti…?
Le domande da fare sarebbero molte ma per ora mi fermo qui. Magari se la discussione prosegue potremo approfondire piano piano i singoli argomenti ed eventualmente chi tra voi possiede già una stampante 3D può raccontare la sua esperienza e nel caso andare a correggere o integrare quanto già detto da me qui sopra…
Dunque, diciamo che il primo dubbio che ho dovuto affrontare è stato quello di scegliere quale tipo di stampante acquistare: ossia a resina o filamento. Come sapete le stampanti 3D si dividono in queste due categorie che hanno un principio di lavorazione completamente diverso tra una e l’altra… dopo aver raccolto informazioni dai vari video e tutorial che sono riuscito a trovare, ho optato per una stampante a resina, in quanto ha una definizione molto maggiore e quindi una precisione migliore nei dettagli anche molto piccoli. Inoltre, le stampanti a resina, non presentano quel fastidioso difetto di un leggero segno tra uno strato e l’altro, che è un po’ il punto debole delle stampanti a filamento…
Di contro le stampanti a resina hanno un costo maggiore rispetto a quelle a filamento, sia nell’acquisto ma anche nella stampa, visto che la resina costa di più rispetto al PLA… e poi solitamente hanno un piano di stampa più piccolo e quindi vincoli maggiori nelle dimensioni dell’oggetto da stampare… vincolo questo che dal mio punto di vista è anche abbastanza relativo all’uso che uno fa della stampante… io l’ho comprata pensando di realizzare soprattutto i dettagli più piccoli e più complicati da realizzare a mano. Penso che uno dei vantaggi maggiori dell’avere a disposizione una stampante 3D sia quello di poter personalizzare a proprio piacimento gli accessori che ci servono per i nostri modelli… visto che a volte trovare in commercio degli accessori che si adattano all’idea che abbiamo in mente è abbastanza difficile, e per vari motivi non è neanche facile auto costruirseli…
Fin qui tutto molto bello però, per poter sfruttare al meglio tutte le possibilità offerte dall’utilizzo di una stampante 3D, bisogna anche essere in grado di produrre un disegno tridimensionale da dare in pasto alla stampante… e qui forse iniziano le prime difficoltà, perché riuscire a padroneggiare al meglio un software di modellazione 3D non è sempre facile. Vero che ormai esistono dei siti dove è possibile scaricare gratuitamente o a pagamento i vari file già pronti per essere stampati ma, se vogliamo sfruttare a pieno la possibilità di personalizzare al meglio i nostri progetti, non si può prescindere dall’imparare ad utilizzare un software di modellazione 3D.
Io finora ho sempre utilizzato SketchUp, perché tra i software di modellazione è quello che conosco meglio e che sto utilizzando da un po’ anche per fare i disegni dei miei lavori…
Ho scoperto recentemente che esiste una versione gratuita per uso personale anche di Fusion 360. In verità, sul sito di Autodesk, questa possibilità è abbastanza nascosta… perlomeno io l’ho scoperto solo recentemente, ero convinto esistesse solo la versione a pagamento… comunque scaricando la versione trial e facendo poi un account per uso personale e non commerciale il programma non scade più, e si può utilizzare la licenza per uso personale gratuitamente per un anno fino al rinnovo…
Fusion 360 è sicuramente un software più completo rispetto alla versione gratuita di SketchUp, e quindi sto cercando di imparare ad utilizzarlo al meglio seguendo i vari tutorial che riesco a trovare in giro per la rete…
Bene, una volta che siamo riusciti a produrre il nostro disegno tridimensionale in formato .STL, prima di andare effettivamente in stampa, serve un ultimo passaggio, ossia quello di passare il file del disegno in uno “Slicer”. Si tratta di un software che viene fornito insieme alla stampante, e in pratica non fa altro che produrre un file con tutte le impostazioni di stampa: tempi di esposizione dei vari strati, velocità di sollevamento del piano di stampa tra uno strato e l’altro ecc… ma la cosa forse più importante è che con questo software possiamo decidere l’orientamento del pezzo sul piano di stampa e soprattutto posizionare i supporti che servono per sostenere il pezzo durante la stampa… ecco, questo è stato il punto dove ho incontrato più difficolta, perché lo Slicer della Anycubic fornito insieme alla mia stampante (Photon Workshop) non ha molte opzioni preimpostate e quindi bisogna andare a fare i settaggi in manuale che per un neofita non è proprio il massimo… inoltre dalle varie recensioni che ho visto in giro pare che quello della Anycubic non sia proprio lo Slicer migliore in circolazione… quindi sono andato alla ricerca di qualcosa più adatto alle mie esigenze…
In questo momento sto utilizzando “LycheeSlicer” che tra quelli che ho usato è sicuramente quello con cui mi sono trovato meglio, in quanto ha la possibilità di orientare il pezzo e posizionare i supporti completamente in automatico, e finora le stampe che ho fatto utilizzando questo Slicer non hanno avuto problemi…
Questo è sicuramente l’argomento che mi piacerebbe approfondire di più: capire bene la funzione dei supporti e come posizionarli al meglio. Quindi mi piacerebbe sapere da chi di voi qui sul Forum possiede già una stampante 3D a resina, quale Slicer utilizzate e come vi regolate con l’orientamento del pezzo e il posizionamento dei supporti…?
Le domande da fare sarebbero molte ma per ora mi fermo qui. Magari se la discussione prosegue potremo approfondire piano piano i singoli argomenti ed eventualmente chi tra voi possiede già una stampante 3D può raccontare la sua esperienza e nel caso andare a correggere o integrare quanto già detto da me qui sopra…

, in fondo si vive una volta sola!
soprattutto per quanto riguarda l'orientamento del pezzo e la funzione dei supporti... Anch'io ho provato Chitubox ma quando l'ho scaricato io la photon mono non era ancora supportata... 
