TUTORIAL: lavorare il gesso II PARTE
Inviato: 04/04/2013, 23:44
Dove eravamo rimasti?
Ad una bella formella di gesso lavorata con fatica e sudore della nostra fronte (e un punteriolo e una spazzola in ferro)
Questa seconda parte servirà solo per creare realistiche irregolarità sulla superficie delle nostre pietre. La tecnica non è mia, ma i "presepisti" la chiamano "TECNICA CATALANA", io di mio l'avrei chiamata in altro modo perchè per me di catalano c'è solo la buonissima CREMA.
Dunque, simpatia da Zelig a parte:
Gli eroi di serata sono:
- una formella in gesso prescolpita (in gesso obbligatoriamente, e possibilmente ben secco, perchè si seve sfruttare l'assorbimento dell'acqua da parte della formella seccata)
-un pennellino morbido
-gesso
-acqua (io uso quel coso nero, altrimenti non vedo cosa sto facendo, è acqua e pigmento per tempera)

L'idea è questa: prendo con il pennello precedentemente intinto nell'acqua il gesso e lo lascio cadere irregolarmente sulla pietra che voglio "inspessire"

Io ho letto tutti i libri sulla calma interiore, e so bene che devo avere pazienza e lavorare a strati, comincio con una pietra

Passo ad un altra pietra per permettere all'acqua di essere tutta assorbita

E vado avanti finchè il lavoro non mi piace, in questo caso negli stati successivi ho usato acqua pura così nelle foto veniva qualcosa, altrimenti nero su neto


con questa luce dall'altro e con i colori così evidenti l'effetto sembra disomogeneo, ma tenete presente che il ponte è lungo 10 cm, altro 5 cm. Dunque l'effetto è meno accentuato nella realtà.
Prima di colorare ho bisogno di avere la certezza assoluta che sia asciutto, dunque potrò mostrarvi la formella colorata tra qualche giorno.
Spero che non usiate questo tutorial per battermi nel constes, sapete che sono suscettibile...
Ad una bella formella di gesso lavorata con fatica e sudore della nostra fronte (e un punteriolo e una spazzola in ferro)
Questa seconda parte servirà solo per creare realistiche irregolarità sulla superficie delle nostre pietre. La tecnica non è mia, ma i "presepisti" la chiamano "TECNICA CATALANA", io di mio l'avrei chiamata in altro modo perchè per me di catalano c'è solo la buonissima CREMA.
Dunque, simpatia da Zelig a parte:
Gli eroi di serata sono:
- una formella in gesso prescolpita (in gesso obbligatoriamente, e possibilmente ben secco, perchè si seve sfruttare l'assorbimento dell'acqua da parte della formella seccata)
-un pennellino morbido
-gesso
-acqua (io uso quel coso nero, altrimenti non vedo cosa sto facendo, è acqua e pigmento per tempera)
L'idea è questa: prendo con il pennello precedentemente intinto nell'acqua il gesso e lo lascio cadere irregolarmente sulla pietra che voglio "inspessire"
Io ho letto tutti i libri sulla calma interiore, e so bene che devo avere pazienza e lavorare a strati, comincio con una pietra
Passo ad un altra pietra per permettere all'acqua di essere tutta assorbita
E vado avanti finchè il lavoro non mi piace, in questo caso negli stati successivi ho usato acqua pura così nelle foto veniva qualcosa, altrimenti nero su neto
con questa luce dall'altro e con i colori così evidenti l'effetto sembra disomogeneo, ma tenete presente che il ponte è lungo 10 cm, altro 5 cm. Dunque l'effetto è meno accentuato nella realtà.
Prima di colorare ho bisogno di avere la certezza assoluta che sia asciutto, dunque potrò mostrarvi la formella colorata tra qualche giorno.
Spero che non usiate questo tutorial per battermi nel constes, sapete che sono suscettibile...