Per un erroraccio di misure mi sono ritrovato con poco spazio per la parte posteriore del muro con l'arco, quindi ho dovuto dimezzare la profondità dei mattoncini sul retro, abbassando di molto il dettaglio ma vabbè, è la parte sul retro, quindi si vede poco.

Tra l'altro si trovano poche reference su sto ingresso del labirinto, mi sono riguardato il film per cercare parti dove si vedono più dettagli per poi scoprire che l'app non mi permette di fare screenshot durante la riproduzione del video

Oggi dovrei partire con la colorazione dell'ingresso, mentre ieri ho aggiunto qualche dettaglio per aumentare il realismo dei muretti del labirinto.
Per prima cosa ho fatto un impasto di colore, terra, vinavil e soprattutto erbetta statica. È una tecnica che ho visto usare nel diorama militare, anche sui mezzi per rappresentare le zolle di terra ed erba schiacciate ed incastrate tra i cingoli. È una tecnica a parer mio bellissima. Io metto l'erbetta sia dentro il pastone, e quindi mischiata, sia un po' sopra a "crudo" facendo una mezza mischiata per non ricoprire totalmente l'erba. Il risultato è eccezionale

Posizionato con una spatolina da dentista, va messo nelle fessure o come zolle sopra le pietre sporgenti o sulla sommità (qui ho ancora lasciato la sommità dei muri libera, andrà ricoperta successivamente). Sempre con la spatolina si può direzionale il verso delle fibre in modo da simulare l'erba cadente e un po' marcia.
Il secondo dettaglio aggiunto è quello dello stucco colorato.
Si prende dello stucco e si mischia con un po' di colori terrosi (quindi nero, ocra, marrone, verde ecc).

Lo stucco serve a dare spessore alla vernice che andrà stesa con una spugnetta per formare tutte quelle incrostazioni di terra, fango, muffe e licheni che si trova nei posti umidi e poco illuminati. Quindi ho calcato sulla base dei muretti e sugli angoli.

Il prossimo scoglio sarà la vegetazione, ho già iniziato a fare foglie cadute e felci, ma ci sarà da fare almeno un albero, sicuro delle piante erbacee e soprattutto rami realistici da mettere un po' ovunque. Boh, vedremo.