quello che segue è la lettura colore di uno spettrofotometro che legge il colore ovvero la luce riflessa da un oggetto e la compara con un campione , nella fattispecie due placchette di plastica di un colore verde marcio delle cassettiere da officina .

lo strumento tiene conto della luce solare , D65 , e di 2 tipo di neon i più comuni .
come potete vedere alla luce solare il campione risulta molto più verde dello standard mentre col neon appare molto più rosso , è lo stesso motivo per cui la carne sembra più rossa o i pantaloni marroni diventano verdi quando si esce , questo può accadere anche tra giallo e blu e è un inconveniente che può dare brutte sorprese .
all'origine di tutto c'è il fatto che il colore è rappresentato dalla curva che abbraccia tutto lo spettro visivo mentre le luci artificiali mancano di alcune frequenze come si vede le due curve si incrociano parecchie volte e le differenze si annullano ma se prendiamo una frequenza molto ristretta le 2 curve appaiono molto lontane.
un colore può essere ottenuto miscelando diversi tipi di pigmenti puri in varie % , il colore sarà molto simile ma le curve possono essere molto diverse per cui al cambiare della fonte di luce possono dare risultati molto diversi , oltre a ciò si possono usare , specie nel fantasy , candeggianti ottici o colori fluorescenti che alterano la risposta spostando le frequenze emesse verso un particolare colore ( rosso verde , giallo o bianco ) che risultano molto più intensi ( in discoteca i bianchi sparano che è un piacere
spero di essere stato chiaro e di continuare la discussione in seguito





























.( sinceramente su certe tonalità " fantasy " qualche dubbio mi è venuto )
