Zombi Vegetariano ha scritto:Tu .... lo sai.... che questo è il tema del trofeo. VERO????

E che questo lavoro ci stava a pennello. VERO!

E che partire da un kit non è mai stato un problema. VERO!

Ma sei ancora in tempo! Cancella questo topic, fai finta di niente e postalo nel trofeo!

Al di la di questo, ottimo lavoro Gibu! Sei il re delle ROVINE!!!

Dico sul serio: hai un meravigliosa tecnica per riprodurre i ruderi, e una tecnica consolidata ed efficace che ti permette di lavorare velocemente. Ma dimmi: cos'è lo "sculptamold"!?
E comunque benvenuto nel club del "Silicone e Maizena"!!!

Sapevo mi avresti bacchettato Paolo e, lo ammetto, un po' hai ragione ma sono stato combattuto se iscrivermi la torneo con questo pezzo ma, al netto di tutto, ho deciso di non farlo perchè non mi andava da buttarmi nella mischia così, con un pezzo in cui il mio contributo è limitato ad accroccare i dettagli e pergiunta ho una data di chiusra per poterlo consegnare che va da qui a 2-3 settimane al massimo quindi non ho tempo di eleborare qualcosa di stimolante. Per il torneo ho ancora un po' di tempo d' organizzarmi con qualcosa di differente ma non con questo pezzo. Questo discorso vale un po' per tutti, anche a chi non ha commentato...

Probabilmente parteciperò al torneo, ma non con questo pezzo. Fine del discorso. Senza astio ovviamente eh...
Incipit a parte, lo sculptamold è, nel pratico, l'impasto di una sostaza fibrosa con del gesso. Prima di dire le sue peculiarità ecco come lo preparo ed impasto.
Preparazione per stoccaggio:
- ora uso della cellulosa per isolamento in fiocchi. Si trova occasionalmente in alcuni negozi di materiale per l'edilizia e in sostanza è un sacco pieno di candidi fiocchetti più o meno bianchi. La cellulosa si può anche recuperare, beh, dalla carta igienica o da quella assorbenete --> il processo è più laborioso e consiglio di farlo una tantum creandosi parecchia cellulosa. Prendo un recipiente abbastanza grande (es: come un contentiore grande per la vernice) ci butto dentro 4-5 rotoli di carta igenica (dipende un po' da quanta volete prepararne e quanto uso se ne fa... io, ad esempio, ne abuso quindi me ne preparavo sempre tantssima - ovvimente i rotoli vanno debitamente srotolati) e aggiungo acqua fino a ricoprire abbondantemente la carta. Ora frullo tutto con un frullatore ad immersione per trasformare tutto in una pappetta --> ecco ottenuta la vostra amata cellulosa. Strizzo al meglio che posso la cellulosa ricavata e nulla, la stendo all'aperto in attesa che asciughi TOTALMENTE (importante che sia totalmente asciutta! altrimenti quando la miaschiate col gesso quest'ultimo comincerà a reagire con l'umidità nella cellulosa e... beh, dovrete buttare tutto). Dopodichè la metto in un contenitore miscelandola con del gesso in proporzione di 1:1 (a secco ovvimente). Fine.
Nel caso trovaste la cellulosa in fiocchi, beh, basta prederla e mischiarla col gesso (sempre a secco)
Uso:
Niente di più semplice, basta prendere la quantità desiderata di gesso/cellulosa e aggiungere acqua (ne basta poca) fino ad ottenere una sorta di impasto modellabile simile a... beh, a me ricorda il formaggio in fiocchi

Ora si può stendere sulle parti interessate (io uso le mani

). Si può usare per stuccare, creare avvallamenti, crateri, rocce, declivi, tutto ciò che vi pare.
Dopo 5 minuti dalla posa si può "scolpire" (l'impasto rimane morbido ma mantiene la forma data dagli utensili o dalle mani) o lisciare semplicemente con le dita inumidite. Insomma, una sorta di pongo o creta. Ha inoltre un elevato potere "adesivo" (specialmente se ci piazzate sopra pezzi di materiale poroso come cast in gesso o legno) e qutto ciò che premete leggermente nello scultamold fresco vi rimane incollato senza aver messo la colla.
Dopo 15 minuti l'impasto diventa duro come un sasso, letteralmente, quindi meglio non impastare quantità tropo elevate di sculptamold in una sola volta o rischiate di trovarvi a corto di tempo.
Per allungare leggermente i tempi d'asciugatura si può impastare aggiungendo un po' di vinavil assieme all'acqua ma francamente, lo sconsiglio ora, in passato ciò mi ha dato problemi di asciugatura (l'impasto rimaneva umido al tatto anche dopo 2-3 giorni): preparo più impasti eventualmente.
Ad ogni modo, quì si vede lo sculptamodl usato come base per i detriti:
Sul mercato si trova già pronta in sacchi ma a mio modo di vedere il costo è fuori dalla grazia divina

Infine, l'impasto silicone-maizena mi ha davvero ma davvero sorpreso...

ne abuserò con tutti i pezzi acquistati di rencente...
Signopao ha scritto:Io il topic l'ho visto eheheheh dovrete pagare x farmi tacere....
Detto ciò sono sempre più affascinato dai tuoi lavori GIBU, sei proprio una bella fonte di ispirazione....
Grazie ai tuoi wip ho scoperto la colla scenica, che sto usando a litri sui miei scenici e non ne posso più fare a meno....anche se ho notato ( ma forse sono io che l'ho diluita troppo) che anche se indurisce e diventa come cemento, non posso fare delle lavature perché si scioglie... può essere GIBU ? È capitato anche a te?
Stavo facendo un deserto....perfettamente indurito, vado a lavare con acrilico e acqua e la sabbia, precedente indurita mi veniva via sul panno che usavo per tamponare....
Niente mi lusinga di più Signopao. Grazie!
Che diluizione usi per la colla scenica? Io personalmente uso 1:3 (vinavil:acqua + qualche goccia di sapone per piatti) ma volendo, per applicazioni in cui è richiesta una tenuta particolarmente impegnativa, so che si può arrivare anche ad 1:1. Ad ogni modo a me non è mai capitato, sarà perchè primero tutto quindi ciò che sta sotto il primer è in qualche modo "sigillato" dalla vernice acrilica. La vinavil (almeno la versione "classica") teme l'acqua, nel senso che la riassorbe sciogliendosi quindi mi viene da pensare che tu abbia esagerato con la diluizione o scarseggiato con la colla, può essere? Io di solito faccio almeno 2-3 mani di solla scenica sul terreno.
Se può essere d'aiuto ora ho sostituito l'impasto base per i terreni con un mix di materiale inerte (tipo sabbia) e colla per piastrelle che a contatto con la colla scenica si idrata e contribuisce in maniera davvero importante alla solidità del terreno.
Poi, beh, va detto, qualche sassolino o sabbia tenderà sempre a staccarsi dal substrato, sempre...
Nigredo ha scritto:Non commento
Vedi sopra Nigredo.
wintersun ha scritto:Io si...., con un lavoro di questo calibro avrei partecipato al Trofeo, ma non insisto perché non l'ho mai fatto in vita mia...., comunque complimenti sinceri, tutti i lavori che in queste 2 settimane hai postato a tempo di record sono strafavolosi, bravo bravo e ancora bravo.
Grazie anche a te Wintersun. Riguardo il trofeo, beh, ho spiegato sopra. Non me ne vogliate ma ho preferito così...