MasterMax ha scritto:Bene bene, stiamo procedendo nella direzione giusta, grazie ragazzi.
Vi dò qualche info in più:
noi giochiamo che le regole di Mondo di Tenebra in una ambientazione personalizzata. In questo GDR ogni PG possiede una virtù e un vizio che corrisponde ad uno dei sette peccati. Il legame con i peccati è comunque meno sterotipato di quanto di solito si vede, il mio PG (noi siamo tre master e quindi ognuno di noi partecipa anche come giocatore) ha per esempio il vizio gola, ma non si riferisce al cibo, ma all'alcool. Il mio pg in pratica cerca il conforto della battiglia quando si sente stressato.
Le trappole vorrei che si ispirassero ai sette peccati, ma non troppo palesemente. La tavola imbantita è un classico, ma è anche un po' troppo intuibile cosa ci sia dietro.
Lo so, sono un spaccamaroxxx ma amo le avventure dove fino alla fine non sai se hai fatto la cosa giusta (anzi, in questa avventura i giocatori pensavano di averla fatta e che tutto era finito, ma proprio ieri sera gli ho annunciato che avremmo giocato una seconda parte e se ne sono usciti tutti con frasi tipo "ma come, non era finita?, ma stai scherzando?, ma avevamo fatto tutto bene"
Scusa Fako, non ho ben capito la tua seconda trappola
vediamo se riesco a esser epiù chiaro
c'è una stanza.
ai vertici di un un triancolo ci sono delle nicchie nel muro. Ogni nicchia può contenere un uomo.
Se 3 uomini azionano i pulsanti a pavimento delle nicchie succede che:
2 uomini sono intrappolati in una gabbia con punte di ferro (in pratica si chiude la nicchia)
1 si ritrova in mano un sacco con monete d'oro (poniamo gli cade in testa)
se lui getta delle monete o tutto il sacco l'uomo nella nicchia di destra viene trafitto dalle punte (gradualmente se getta via poco peso e da parte a parte se lo getta tutto)
se lui aumenta di peso (esempio prende qualche cosa che non aveva addosso, o qualcuno gli passa qualche attrezzo) allora viene trafitto l'uomo alla sua sinistra.
se lui sta fermo e il peso non varia allora gli altri due rimangono imprigionati (ma anche lui visto che se esce ne ammazza 1)
il senso è:
l'avaro non può liberarsi dei soldi senza soffrire (in questo caso per le ferite all'amico), e l'avaro accumula soldi facendo soffrire gli altri ( in questo caso l'altro pg). Inoltre l'avaro non usa le sue risorse (e dunque rimane in trappola a morire di fame)