Grazie Fako, infatti volevo fare un articolo da uploadare, con questi discorsi ed altri, ma il tempo non c'è mai...
Bellum mi ricorda l'espressione di qualcuno quando è entrato nel dungeon di Maniac... sarà il freddo

?
Allora, dicevo, esempi di assemblaggio stanze:
Due angoli ed una parete da tre, ed hai la parte finale di una stanza.

E' importantissimo per un buon gioco assemblare le stanze quanto più velocemente possibile (per questo non mi piace Dwarven Forge), così se hai fretta puoi ottenere lo stesso risultato in un passaggio solo invece che in tre, utilizzando una sezione prefabbricata che comprenda sia il dritto che gli angoli. Ed in più una soluzione del genere, come vedete, vi consente anche di osare qualche decorazione in più


Vediamo un pezzo di stanza più articolato, come prosegue dopo un angolo, e come dall'altra parte ho preferito usare una colonna piuttosto che un altro angolo. Da notare come mi fermo sempre a filo di mattonella, in modo da rispettare alla perfezione qualunque mappa:

Qui invece vediamo una soluzione un po' particolare in cui usiamo i due angoli grandi ed il riempitivo piccolo per fare una stanza di tre caselle di lato, per poi proseguire sempre con un pilastro. Poi è la pratica a dirvi, volta per volta, come assemblare qualunque mappa, e la varietà dei pezzi (ma questo è un discorso estetico che prescinde dalla tecnica) può dar vita a dungeon molto coreografici senza dover impazzire a dettagliare le avventure su carta... ed anche questo è un guadagno di tempo.


In fine (si fa per dire... erano le undici e mezza e ancora dovevo posare...), se a qualcuno serve una bella parete lunga dieci caselle, non è che se la deve montare stile Dwarven Forge pezzo per pezzo, ci sono le versioni con e senza angoli, che potete, volendo, anche utilizzare per un corridoio (ma che diventa quasi proibitivo per lo spostamento delle miniature, lo sconsiglio...):

Ecco che si va a nanna, i pezzi tornano in una delle molte scatole...
