L'idea, come suggerisce il titolo, è di un tavolo che, per trasportarlo e riporlo, possa essere ripiegato.
La struttura sarebbe in compensato, e all'interno ospiterebbe due lastre di polistirene scolpite con dislivelli etc. Eventualmente rimovibili per sostituirle con altre, per ruotarle o per avere una superficie di gioco piatta (su cui magari stendere un matt erboso).
Il tavolo sarebbe composto da due sezioni uguali incernierate; una volta riposto rimarrebbe uno spazio aperto, che potrebbe essere chiuso con un asse magnetizzato (magneti che poi aiuterebbero il tavolo a rimanere stabile una volta aperto, anche se ovviamente a quel punto avrà bisogno di cavalletti), oppure semplicemente ignorato se non da problemi.




Le misure sono queste. Se le quote si leggono male, la lastra di base è spessa 1cm, quelle a fare da sponda 2. La superficie netta interna è 120x60cm (anche se la quota dice 59), per avere appunto un tavolo standard 120x120



Ora i problemi sono 2: il peso e la resistenza.
Il peso non ho avuto ancora voglia di calcolarlo sinceramente. Dubito che qualcun altro voglia farlo, ma tanto non c'è alcuna fretta o necessità.
La massa volumica(densità) del polistirolo varia dai 30 ai 50 Kg/m³, quella del compensato varia dai 400 ai 450 Kg/m³in base al tipo.
Bisogna fare le proporzioni con le misure delle lastre. Poi ci saranno da aggiungere cerniere, eventuali magneti, ganci per tenerlo chiuso quando riposto, maniglie eventuali e una tracolla, ma è roba da poco.
Alla fine dovrebbe risultare un peso trasportabile, altrimenti bisogna rivedere gli spessori, e da qui si va alla resistenza.
Visto che il peso deve essere il più contenuto possibile, devono esserlo appunto anche gli spessori, ma questo si ripercuote sulla tenuta delle cerniere: visto che il materiale è tutto sommato fragile, suppongo che sia necessario applicarle con delle viti lunghe; il bordo di 2 cm serve proprio per avere lo spazio per una cerniera decente; l'ideale sarebbe che prendesse tutta l'altezza (di 10 cm in questo caso).
A tal proposito, l'altezza iniziale l'ho stimata a 10 cm per avere una buona superficie di polistyrene da scolpire(le lastre di polistyrene sono spesse 9 cm), ma se il peso risultasse eccessivo penso che si potrebbe dimezzare o quasi, accontentandoci di colline o cose simili.
Le lastre di polistyrene, qualora fossero rimovibili, andrebbero scolpite in maniera da essere modulari, per ottenere più configurazioni possibili del tavolo da gioco, il problema è appunto trovare un modo per evitare che siano folli (che si muovano liberamente) quando è riposto; forse del poliball tra le stesse basterà, o forse bisogna escogitare un sistema ad incastro tra legno e lastre.
Per tale fine la prima idea che mi è venuta in mente sono delle guide sul compensato, che abbiano in corrispondenza delle scanalature sulle lastre (su tutti e 4 i lati), in maniera che queste si inseriscano (e rimangano fisse) mentre è piegato.

L'inconveniente sarebbe riuscire a fare le scanalature omogenee su tutta la lunghezza, ma anche adeguare i dettagli delle lastre di conseguenze (per avere una struttura abbastanza resistente bisognerebbe fare i bordi di ciascuna lastra (120x60) rialzati, e ovviamente questo si ripercuote sull'incompatibilità della componibilità del tavolo da gioco: in pratica ogni lastra sarebbe una lastra a sé stante. Volendo quest'ultimo problema si potrebbe risolvere facendo la guida piccola (tipo spessa un paio di mm) e mettendola in basso, in modo che ad essa corrisponda una parte più bassa a quella inferiore della lastra; in altre parole, il punto più basso su cui possono essere poggiate le miniature rimarrebbe comunque sopra alla guida, e così quella parte sarebbe rinforzata avendo uno spessore dedicato della lastra e non intervallato da dislivelli dovuti ad una valle scolpita o roba simile.
Non mi sono ancora preso la briga di cercare immagini su internet, ma sono sicuro che ne sono già stati fatti di simili: come dicevo, è un progetto iniziale.
Che ne dite?





