Il discorso di Maniac è giusto ma per chi gioca con elementi scenografici modulari il discorso "colore" è davvero spinoso.
Per noi, provare e mischiare colori, può essere si divertente ma deve essere fatto per arrivare ad un risultato da poter riprodurre in serie senza troppi passaggi e senza troppi colpi di estro.
Un po' quello che fa Stefan Pokorny per i suoi pezzi. Sceglie un colore lo applica e segue tutta lòa serie in quel modo per poter dare continuità ai pezzi che verranno assemblati uno attaccato all' altro.
Poi, sul discorso dei colori, è ovio che in natura difficilmente si va a trovare una casa uguale all' altra per via di pietre, composizioni, umidità, esposizione al sole, ecc... ma in fatto di gioco a volte è limitante ma è così.
Il fatto poi di mettere 3 o 4 o 5 colori sulla tavolozza è molto creativo ed appagante per le molteplici soluzioni che si possono trovare ma, in fin dei conti, a gente come noi, una volta arrivato al colore e passaggi giusti ce lo si imprime nella mente e si va come un treno per poter fare sempre più pezzi in poco tempo e senza distrazioni.
Verissimo il discorso che se il colore te lo fa un colorificio è dispendioso ma è pur vero che se ogni volta che devo aggiungere una torre al mio scenario e devo andare a ribeccare il colore trovato con la miscelazione di 4 colori, non me la cavo più.
Probabilmente io parlo così perchè non ho mai fatto una scuola d' arte ma il problema rimane.
Se ho dei colori pronti pedo poco tempo, se devo ogni volta trovarli allungo di così tanto i tempi da perdermi ore di gioco.
Esempio: Per le caverne che ho realizzato ho fatto 4 prove, la quarta l' ho beccata in pieno con 3 colori puri.
Fondo - drybrush 1 - drybrush 2 = fine
Di quei colori ho i codici, ho voluto fare l' espansione delle caverne. Bene, in fase di pittura ci ho messo 1 pomeriggio per finire il lavoro.
Purtroppo il colore potrebbe risultare monotono e un po' piatto ma ho dovuto eccettare il compromesso.
Se dovessi vendere un prodotto del genere ( per una sola volta ) allora mi metterei a studiare tecniche e colori un po' più approfonditamente.