Come promesso nei propositi del 2015 vorrei riportare un po' in auge il modellismo giocato. Dopotutto il sito mi pare essere nato a questo scopo, fare modelli che poi andrebbero fatti girare in storie, trame ed avventure. O noooo ?!!!
Visto che 'sta roba non se ne vede da un bel po' sul sito, inizio io. La missione (non campagna) che vi propongo è stata fatta in 3 serate durante le vacanze natalizie. L'ho rifatta con un altro gruppo di gioco qualche giorno fa, ma diciamo che l'Ignoranza a preso un po' troppo la mano ed è finita in una carneficina poco edificante Quindi ho deciso di raccontarvi com'è andata nella prima versione ...
La storia, oltre che di elementi in 3d è condita con effetti sonori (caverne gocciolanti, musiche d'atmosfera, versi di mostri), che purtroppo non sono gustabili su questo forum (o si?
Un'ultima cosa ... non fate caso all'acqua, è solo dipinta ...
IL COVO DI CORNELIUS
Il gruppo, piuttosto inusuale (2 halfling, o mezzuomini e 1 nano) vengono ingaggiati dal nobile di turno per ritrovare sua figlia, scomparsa con il nonno 3 giorni fa. Con tutta probabilità si pensa sia stata portata all'interno di una caverna sul fianco della montagna e quindi ecco i nostri eroi all'imbocco dell'antro (vi tralascio le motivazioni di back ground che contestualizzano tutto ciò ... però posso dirvi che siamo nell'Hochland alle pendici dei Monti di Mezzo e il nobile è di Koerin, vicino al villaggio abbandonato di Esk ... chiaro ora no?):

I Personaggi si trovano quasi subito davanti ad una primitiva staccionata in legno ... oltre questa si sente un forte odore di carne putrefatta. Anzichè desistere Panciapentola e Baldrin si prodigano per abbatterla (non troppo in silenzio per la verità

Beh, ecco dov'era finito il nonno ... osservando i resti il nano vede pezzi di arti con evidenti segni di cuciture, inoltre ci sono braccia in più ... mmh

Tanto è lo sgomento che Baldrin il nano si dimentica di guardarsi intorno e ...

Si sono ficcati un un bel guaio ... e si che ho detto che la stanza puzzava di morte
La caverna ha il tetto crollato e della luce filtra dall'alto. Qui ci hanno fatto il nido due Ali taglienti, usate da qualcuno come mezzo per togliere di torno resti di vittime che ormai non servono più.

Una bestiaccia viene uccisa e un'altra fugge via (ma che cavolo, naturalisticamente parlando non ha senso, non si abbandona il nido tanto facilmente, ma le botte di fortuna con i dadi esistono
). Il Nido e i suoi dintorni vengono perlustrati ...

L'esplorazione cautamente continua ...


... fino a che da lontano, da un'ampia caverna, riecheggia la melodia di un Flauto ...
(Mi fermo per non appesantire la pagina ... Capochino docet).
Ora che riguardo le foto mi rendo conto che l'ambientazione sarà un po' claustrofobica ... va beh































... il nido è vero, come l'uovo ovviamente
… anche se modellisticamente parlando sarebbe stato meglio farlo con dei rami secchi che simulino grossi tronchi di albero o grossi rami… questo è un po’ troppo soffice per delle bestiacce senza piume 




































