Quello che posto adesso è un lavoro che ho iniziato molto tempo fa e che non ho ancora finito, che però, adesso è in dirittura di arrivo (si spera); quindi vi posterò solo i punti salienti del tragitto.
Iniziai il mio percorso nel magico (ed ad alta dipendenza
) mondo dell’hobby, soprattutto modificando e dipingendo miniature; con l’andar del tempo però, per dare un bel campo di battaglia al mio esercito, feci qualche passo anche negli scenici ... due tre boschetti, due tre colline…. l’inizio di una torre….nulla di complesso. Sono sempre stato “estroso” più che tecnico, non sono mai stato bravo con misure precise e calcoli; quindi per me erano troppo impegnativi gli scenici “complessi”….ma se mi ci metto sono meticoloso, e capace di stare lì a correggere un errore di continuo finchè non viene fuori bene (o accettabile). Così lentamente mi misi a fare le prime strutture…finire la torre, una locanda, una fattoria…una cappella…finchè un giorno, dopo essermi impratichito e aver visto varie realizzazioni di persone esperte, mi sono sentito pronto ed ho iniziato questo progetto: Un Castello ( Castel Lagoscuro (Lascur) per l’esatezza)
Per me gli edifici grandi devono poter essere giocati anche all’interno, perché altrimenti occupano spazio e basata, e non sarebbero dissimili da un grosso cumolo di polistirolo in mezzo al campo di battaglia, perciò partii subito con l’idea che il mio castello dovesse essere apribile.
Visto che però era a prescindere un lavoro complesso e lungo decisi che il castello doveva essere composto di pochi edifici ben fatti (si spera) e potenzialmente indipendenti, in modo da poter essere usati da soli, in modo indipendente, mano a mano che venivano realizzati uno alla volta.
Tutto partì da questo schizzetto su di una vecchia agenda delle elementari sulla nutrizione mai usata.

Il “sistema castello” è composto da tre edifici connessi da mura: una Rocca/Mastio (composta da un corpo centrale e una torre tonda su un angolo), un Torrione , un’Entrata/Barbacane e due (o tre … questo è ancora da decidere) sezioni di mura.
Per abitudine e opportunità ho immaginato il tutto dentro un quadrato di 61X61 cm ( 48”X48”) cioè un quadrante regolamentare di un tavolo GW valido per “army on parade”....ma di per se ho preso le misure degli edifici...pensando questo a grandi linee...dicendo "masssì...ci sta tutto"...e quindi...il fatto che alla fine il tutto mi stia in un simile quadrato è stato più un fcaso fortunello
....Inizialmente non avevo ancora le idee ben chiare su cosa dovesse circondare il castello vero e proprio … idealmente una parte del quadrante doveva contenere una porzione di lago (da cui il nome); e lo stesso castello me lo immaginavo adagiato su diversi piani …. senza rendermi conto che però stavo progettando ogni edificio come se fosse su un unico piano …ma alla fine come vedrete in qualche modo e qualche "invocazione" tutto si risolve....
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Il primo edificio che realizzai fu il Mastio
E' un castello di per se, ogni piano è altro 6 cm tranne il piano terra che è un poco più basso; il corpo centrale è esteriormente 29X22 cm la torre ha diamentro esteriormente di 12,5 cm, internamente invece il locale è largo 21X14 e la torre ha diamentro 7,5
L’entrata è al primo piano, a cui si accede mediante rampa e ponte levatoio;
Questo è il piano sottostante al pprimo piano dove si trova l'entrata, e farò da magazzino/via di fuga
dal primo piano attraverso delle ampie scale si accede al secondo e terzo piano.
Da questo si accede alla torre d’angolo circolare che si innalza per altri 3.
La torre porta sia al tetto del mastio sia al piano terra.
In futuro ho intenzione di creare una’apertura sul fondo da cui poter accedere ad un sotterraneo/dangeon
il lato corto "libero" del mastio è rimuovibile:
esso al secondo piano fa aprire una porta che immette sull'ipotetica sezione di mura che lo collega agli altri edifici:
ecco, questo intanto è il Mastio...dopo verranno gli altri















































. un progetto che segui passo passo e che mi ha insegnato come fare, è stato solo grazie alle tue torri tonde che ho potuto mettermi a fare la mia, e la suddivisione in paini e il concetto degli interni! Non ho potuto imitare le tue stupende e dettagliate scale a chiocciola perchè ho voluto mantenere delle scale in cui le miniature potessero starci;











