Anche Itar Workshop su Kickstarter

Il Crowdfunding sta prendendo sempre più piede, le piattaforme per finanziare i propri progetti hanno molto successo. Utilizzate pure questa sezione per informare la comunità di nuovi progetti che trovate in rete o che iniziate voi stessi.
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#26 Messaggioda Endar » 14/05/2013, 23:29

fako ha scritto:Il fatto endar è che io non mi permetto di dire a te che tu hai torto, ma esprimo la mia opinione con tonnellate di argomentazioni, non solo teoriche, ma verificate nella mia esperienza decennale con le piccole medie imprese lombarde.
Tu invece mi tiri fuori sempre più o meno le solite cose tra cui: ci sono tanti aderenti e dunque ho ragione.

Poi ci sono le foto di eci, con un controllo qualità che probabilmente doveva stare dentro nel mega sconto.

Non e vero che grandi quantità implicano costi di stampaggio inferiori all'infinito, ad un certo punto la capacità produttiva non e ottimizzabile, e nel breve salta la qualità e forse anche la tempistica di consegna.
E poi cosa c'entra Lorenzo con questo topic, sui si parla di un Pierino che ha la licenza hits art e fa dungeon cloni della DF. Non mischiate esperienze e aziende diverse di una conosciamo poco, dell'altra molto, che senso ha portarlo come argomentazione universale? Voi siete sicuri che lui non stampi internamente? Uno che chiede 7000$ non ci da l'impressione di voler fare una semplice vendita in sconto?
Vale la pena ragionare per a casi concreti, questo e un tizio che rovina il mercato e lo satura di robaccia

Io non ce l'ho con i kick, ma sono critico, progetto per progetto. Quasi nessuno è chiaro sulla parte industriale del suo progetto, e questo è poco professionale e si approfitta un po dell'ingenuità di chi vede la vetrina internet.


quindi io non ho torto? :D
abbiamo tutti ragione anche se diciamo due cose opposte? murble
e io cosa dovrei dire di tu che hai deciso che i miei ragionamenti sono solo teorici o che chi partecipa a questi KS è ingenuo e non sa quel che compra? :)

che pensi che non ho fatto più e più volte i conti su quanto mi costerebbe stampare dei dungeon e non mi sono confrontato con gente del settore?
se io dovessi vendere qualcosa di mio, indipendentemente dal fatto che sia creato da me o riciclato farei esattamente un KS del genere.
vuoi che facciamo conti pratici?
secondo te, stampare 10 dungeon in un anno o stamparne 300 è la stessa cosa?
stamparne 50 o stampare 1500 è la stessa cosa?
se vuoi facciamo i conti, a me sembra la tua solo teoria.
e non dire che Lorenzo non c'entra con lo stampare dei dungeon di gesso, perchè lo fa da anni di stampare pezzi di gesso.

non capisco perchè citi le foto di Eci, che sono di una vendita normale murble al massimo dimostra che se ti vogliono fregare ti fregano anche con le vendite normali..
e se uno fa un KS e patacca il cliente, è semplicissimo, si è bruciato...non è che lo potrà fare molte volte ancora.

non capisco nemmeno perchè chiedere 7000$ dia l'impressione di una vendita in sconto murble con la Mirlton l'hai massacrata per il motivo opposto..ne chiedeva troppi per una cosa che gia esisteva...insomma deciditi :D ..in sostanza comunque vada hai gia deciso che sbagliano :D
a me sembra comprensibilissimo che una ditta piccola del genere, ha ipotizzato 7000$ per questo progetto.

in realtà sto solo cercando di farti perder tempo per non farti finire il Contest : Lol :

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#27 Messaggioda Maniachouse » 15/05/2013, 8:47

Endar ha scritto:
quindi io non ho torto? :D
abbiamo tutti ragione anche se diciamo due cose opposte? murble
e io cosa dovrei dire di tu che hai deciso che i miei ragionamenti sono solo teorici o che chi partecipa a questi KS è ingenuo e non sa quel che compra? :)

che pensi che non ho fatto più e più volte i conti su quanto mi costerebbe stampare dei dungeon e non mi sono confrontato con gente del settore?
se io dovessi vendere qualcosa di mio, indipendentemente dal fatto che sia creato da me o riciclato farei esattamente un KS del genere.
vuoi che facciamo conti pratici?
secondo te, stampare 10 dungeon in un anno o stamparne 300 è la stessa cosa?
stamparne 50 o stampare 1500 è la stessa cosa?
se vuoi facciamo i conti, a me sembra la tua solo teoria.
e non dire che Lorenzo non c'entra con lo stampare dei dungeon di gesso, perchè lo fa da anni di stampare pezzi di gesso.

non capisco perchè citi le foto di Eci, che sono di una vendita normale murble al massimo dimostra che se ti vogliono fregare ti fregano anche con le vendite normali..
e se uno fa un KS e patacca il cliente, è semplicissimo, si è bruciato...non è che lo potrà fare molte volte ancora.

non capisco nemmeno perchè chiedere 7000$ dia l'impressione di una vendita in sconto murble con la Mirlton l'hai massacrata per il motivo opposto..ne chiedeva troppi per una cosa che gia esisteva...insomma deciditi :D ..in sostanza comunque vada hai gia deciso che sbagliano :D
a me sembra comprensibilissimo che una ditta piccola del genere, ha ipotizzato 7000$ per questo progetto.

in realtà sto solo cercando di farti perder tempo per non farti finire il Contest : Lol :


anche questa volta quoto Endar... e la cosa comicia a suonarmi strana murble ;) :D

la differenza tra me e il tizio che propone il Dungeon con un obbiettivo di 7000,00 dollari e Popkorn della DF che ne proponeva uno da 50,000 dollari non c'è. tutti e 3 stiamo proponendo dei progetti.e i progetti non si valiutano sull'obbiettivo alto o meno ma se possono interessare o no... ricordo che l'obbiettivo è fissato per l'ammontare minimo necessario per realizzare il progetto, non è assolutamente comprensivo del guadagno... ;) cioè tu proponi il tuo progetto e cerchi di farlo partire e quindi chiedi X soldi che ti servono per partire. tutto quello che supera l'obbiettivo iniziale comincia a essere guadagno ;)

quindi i 7000,00 dolari iniziale non mi paiono poi una cifretta irrisoria... ;)
può piacere o no il progetto... può essere più o meno articolato con aspettative diverse per meteiali e design.
ma per me ogni progetto se raggiunge il suo obbiettivo ha una sua valenza di mercato.

inoiltre io ho seguito questo KS, e si è notato che è migliorato durante tutta la sua tempistica. quindi mi aspetto in futuro una crescita sia di qualità del design, che nella presentazione fotografica. ;) :D

per me è un modo di presentare un'idea che prima non cìera e ora c'è.

di progetti stupidi o inutili ne ho visti moltissimi... ma di solito restano al palo.
se un progetto prende quota e supera anche di molto il suo obbiettiovo non può essere giudicato una porcheria o un lavoro non valido, perchè di fatto ha interessato una notevole fetta di pubblico.

ora vi lascio che ho il mio di Indiegogo da portare avanti. ;) :D
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#28 Messaggioda fako » 15/05/2013, 9:36

Endar ha scritto:quindi io non ho torto? :D
abbiamo tutti ragione anche se diciamo due cose opposte? murble
e io cosa dovrei dire di tu che hai deciso che i miei ragionamenti sono solo teorici o che chi partecipa a questi KS è ingenuo e non sa quel che compra? :)



prima di sapere cosa dovresti dire, dovresti leggere quello che scrivono gli altri.
infatti io ho scritto "... porto tonnellate di argomentazioni, non solo teoriche" dove il soggetto è evidentemente IO.
Dunque non ho mai detto che hai torto, nemmeno che porti argomentazioni teoriche.

Tra l'altro mi continuate a "rompere" il karma tantrico con la storia che siccome c'è mercato il progetto è valido. Mentre io vorrei farvi notare che il mercato non è giudice imparziale della bontà di un progetto.

A questo punto aspetto i preventivi degli stampatori, in cui ti dicono: i primi 50 pezzi te li faccio a x euro, mentre se sono 100 pezzi te li faccio a x-Y% euro, se sono 1000 te li faccio a x-z%. (chissà che se gli faccio fare un trilione di pezzi me li faccia gratis visto che lo sconto tende a infinito).

io ho presente diversi casi di "contoterzisti" come gli stampatori in questione che hanno rapporti con i gruppi siderurgici italiani.
Quando si affida un appalto di lavorazione, l'acciaieria di turno chiede un prezzo a pezzo prodotto, specificando un teorico piano di produzione (es. 5000 pezzi mese); ma il piano di produzione è teorico, infatti una volta fatto il prezzo e aggiudicato il lavoro l'acciaieria non assicura di mantenere il piano di produzione (nè in più nè in meno).

è davvero difficile (e davvero grossa la realtà) che riesce a imporre sconti e una politica dei prezzi ai fornitori. Nella migliore delle ipotesi è un accordo che non deriva dalla quantità, ma spesso dalla costanza di richiesta.

a questo punto aspetto i preventivi dello stampatore

sulla questione dei 7000 intendevo dire: che lui non intendeva fare un progetto per sostenere un investimento in ricerca e sviluppo, macchinari, risorse. Ma che semplicemente voleva farsi finanziare la produzione.
Per citare il caso delle "bones": non volevano stampare miniature: volevano farsi finanziare il corso di conversione della tecnologia da metallo a plastica/resina, magari facendo anche qualche operazione di anticipo di ammortamento.
Questo è un progetto che per me vale da un punto di vista industriale.
Questo qui di ITAR, invece mi da l'impressione che lui volesse finanziarsi la produzione di una linea, ma senza che questo dovesse sostenere nuovi investimenti per partire.
Per te le cose sono identiche? per me no. Itar probabilmente dovrà rifare un altro kick, le bones saranno sul mercato senza dover aspettare di andare in utile.

e cmq inutile fare teorie aspetto i preventivi dello stampatore
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#29 Messaggioda Endar » 15/05/2013, 9:57

fako ha scritto:
Endar ha scritto:quindi io non ho torto? :D
abbiamo tutti ragione anche se diciamo due cose opposte? murble
e io cosa dovrei dire di tu che hai deciso che i miei ragionamenti sono solo teorici o che chi partecipa a questi KS è ingenuo e non sa quel che compra? :)



prima di sapere cosa dovresti dire, dovresti leggere quello che scrivono gli altri.
infatti io ho scritto "... porto tonnellate di argomentazioni, non solo teoriche" dove il soggetto è evidentemente IO.
Dunque non ho mai detto che hai torto, nemmeno che porti argomentazioni teoriche.

Tra l'altro mi continuate a "rompere" il karma tantrico con la storia che siccome c'è mercato il progetto è valido. Mentre io vorrei farvi notare che il mercato non è giudice imparziale della bontà di un progetto.

A questo punto aspetto i preventivi degli stampatori, in cui ti dicono: i primi 50 pezzi te li faccio a x euro, mentre se sono 100 pezzi te li faccio a x-Y% euro, se sono 1000 te li faccio a x-z%. (chissà che se gli faccio fare un trilione di pezzi me li faccia gratis visto che lo sconto tende a infinito).

io ho presente diversi casi di "contoterzisti" come gli stampatori in questione che hanno rapporti con i gruppi siderurgici italiani.
Quando si affida un appalto di lavorazione, l'acciaieria di turno chiede un prezzo a pezzo prodotto, specificando un teorico piano di produzione (es. 5000 pezzi mese); ma il piano di produzione è teorico, infatti una volta fatto il prezzo e aggiudicato il lavoro l'acciaieria non assicura di mantenere il piano di produzione (nè in più nè in meno).

è davvero difficile (e davvero grossa la realtà) che riesce a imporre sconti e una politica dei prezzi ai fornitori. Nella migliore delle ipotesi è un accordo che non deriva dalla quantità, ma spesso dalla costanza di richiesta.

a questo punto aspetto i preventivi dello stampatore

sulla questione dei 7000 intendevo dire: che lui non intendeva fare un progetto per sostenere un investimento in ricerca e sviluppo, macchinari, risorse. Ma che semplicemente voleva farsi finanziare la produzione.
Per citare il caso delle "bones": non volevano stampare miniature: volevano farsi finanziare il corso di conversione della tecnologia da metallo a plastica/resina, magari facendo anche qualche operazione di anticipo di ammortamento.
Questo è un progetto che per me vale da un punto di vista industriale.
Questo qui di ITAR, invece mi da l'impressione che lui volesse finanziarsi la produzione di una linea, ma senza che questo dovesse sostenere nuovi investimenti per partire.
Per te le cose sono identiche? per me no. Itar probabilmente dovrà rifare un altro kick, le bones saranno sul mercato senza dover aspettare di andare in utile.

e cmq inutile fare torie aspetto i preventivi dello stampatore


scusa ma se dici che non ho torto, quando affermo l'opposto di quel che dici, secondo me c'è qualche cosa che non torna :D
guarda che non è un crimine affermare che uno in un discorso non ha ragione..ho come l'impressione che per un idea oltremodo eccessiva di politicamente corretto tu lo ritieni un affronto murble
si sta parlando di un argomento specifico, non è che sto dicendo che Fako è uno che non capisce mai niente ;)

per i preventivi se chiediamo allo stampatore di Maniac va bene? Anche Capo ne conosce uno.
oppure posso vedere di contattare una terza persona e richiedere preventivi per fax, però definiamo i termini e ci scommettiamo un centone, perchè è evidente che chiedere di documetare dei preventivi è un po uno sbattimento (e suppongo lo sapevi quando me lo hai chiesto).
quanto deve essere la differenza di prezzo percentuale tra un preventivo per 50 ed uno per 1000 pezzi affinchè tu dichiari di aver perso la scommessa?

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#30 Messaggioda Maniachouse » 15/05/2013, 10:37

mi sa che si sta uscendo dal seminato.
e che si stia confondendo il motivo per cui sono nati questi servizi di finanziamento.

la parola stessa lo dice: finanziamento di un progetto... mica dice che deve essere un progetto innovativo o solo di alta tecnologia.
personalmente io non innovo nulla lo faccio solo per una questione commerciale. ;)

se il mio progetto interesserà qualcuno bene.
ma lo stesso vale per il tizio del dungeon ma anche per DF. ;)
mica stiamo innovando qualcosa, quindi non possiamo andare bene? murble
mi lascia perplesso il discorso.

preventivi. io porterò l'obiettivo al valore della minima produzione necessaria per avere un prezzo concorrenziale e per avere uma produzione in resina.
non capisco poi il fatto che i prezzi debbano scendere all'infinito... murble non è possibile.
ma se si fanno dei preventivi sulla base di una percentuale certa di vendite minima si azzeccano meglio di una potenziale percentuale teorica che magari non arriva e quindi fa fallire nel vero senso della parola la ditta. visto che ci ha già investito il capitale.

cmq. per me è valido come servizio.

ora però andate a vedere le foto finali del mega scenario in collaborazione con Endar :D
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#31 Messaggioda Siventilcaotico » 15/05/2013, 10:56

Ho letto fino all'inizio della terza pagina, poi mi avete stufato scendendo nelle solite polemiche.

Per me Fako ha fatto pienamente centro. Un offerta del genere che non serva a sondare il mercato per un nuovo prodotto, ma semplicemente a costi ridotti, implica alcune conseguenze.
Cosa è successo quando è cominciato l'e-commerce? Che sono stati tagliati fuori i rivenditori al dettaglio. Il tutto conveniva perchè non deve mangiarci il produttore ed il rivenditore, ma solo il produttore. Però subentrano le spese di spedizione...
A cosa si è arrivati? Che chi è su internet i libri li compra solo su amazon, che abbiamo dovuto fare una legge per evitare gli sconti eccessivi sui libri (ecc.ecc.).
Cosa è successo a Maelstrom Games? Che a furia di fare sconti ha chiuso.
Che cosa fa la GW? Toglie il prodotto dal rivenditore e te lo vende direttamente... facendoti pagare lo stesso costo o di più.

Che cosa fa un kikstarter di questo tipo? Ti dice che il nuovo valore di un dungeon di quel tipo è Y. Semmai ti troverai a dover vendere con altre modalità, e non potrai più fare quegli sconti, sei f@ttuto.
Non solo. Il tuo mercato di nicchia si esaurisce lì. Poi come dice Maniac farai un altro kick, ma con altra roba... Quindi se in quel kick hai dovuto includere delle attrezzature o master appositi, il loro ammortamento va tutto scaricato su quei clienti e basta, e questo alza il costo, altrimenti va a scapito tuo, e per questo molta gente che non sa fare i conti fallisce.
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#32 Messaggioda Ghullarat » 15/05/2013, 10:59

Non fa una piega.... non fare mai il parrucchiere!!! : Lol : :D : Nar :
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#33 Messaggioda Maniachouse » 15/05/2013, 11:37

Siventilcaotico ha scritto:Ho letto fino all'inizio della terza pagina, poi mi avete stufato scendendo nelle solite polemiche.

Per me Fako ha fatto pienamente centro. Un offerta del genere che non serva a sondare il mercato per un nuovo prodotto, ma semplicemente a costi ridotti, implica alcune conseguenze.
Cosa è successo quando è cominciato l'e-commerce? Che sono stati tagliati fuori i rivenditori al dettaglio. Il tutto conveniva perchè non deve mangiarci il produttore ed il rivenditore, ma solo il produttore. Però subentrano le spese di spedizione...
A cosa si è arrivati? Che chi è su internet i libri li compra solo su amazon, che abbiamo dovuto fare una legge per evitare gli sconti eccessivi sui libri (ecc.ecc.).
Cosa è successo a Maelstrom Games? Che a furia di fare sconti ha chiuso.
Che cosa fa la GW? Toglie il prodotto dal rivenditore e te lo vende direttamente... facendoti pagare lo stesso costo o di più.

Che cosa fa un kikstarter di questo tipo? Ti dice che il nuovo valore di un dungeon di quel tipo è Y. Semmai ti troverai a dover vendere con altre modalità, e non potrai più fare quegli sconti, sei f@ttuto.
Non solo. Il tuo mercato di nicchia si esaurisce lì. Poi come dice Maniac farai un altro kick, ma con altra roba... Quindi se in quel kick hai dovuto includere delle attrezzature o master appositi, il loro ammortamento va tutto scaricato su quei clienti e basta, e questo alza il costo, altrimenti va a scapito tuo, e per questo molta gente che non sa fare i conti fallisce.


il problema è che non sappiamo se il il tizio in questione sta svendendo il suo prodotto.
magari è uno stampatore di resina che si è stufato di lavorre conto terzi e vuole produrre il suo prodotto... avrebbe un vantaggio notevole su tutti gli altri produttori, me compreso che devo dipendere da una seconda persona per stampare... ;)
no francamente ci sono troppe variabili e troppi non so per valutare con certezza un progetto altrui.

come ho già scritto, io non svendo i miei prodotti. infatti entreranno nel catalogo generale al termine dell'indiegogo.
e preparerò un nuovo Indiegogo per presentare un nuovo progetto, magari scifi... : Twisted : ;) :D

se dovessi ammortare tutta la progettazione, i masters e gli stampi... sul solo Indiegogo... parleremmo di cifre altissime e fuori portata per una proposta accettabile.
no l'indiegogo serve a presentare un prodotto e dare stimolo alle vendite. dopo di che il prodotto continua la sua vita ma con aspettative migliori.
infatti con un sistema del genere puoi permetterti una produzione anche dopo il termine del progetto.
ci sono case che stanno prendendo ancora ordini dallo stesso progetto terminato, sfruttando la notorietà avuta dal KS... e il passa parola.

io la vedo così è un sistema che se ben studiato può dare linfa vitale a un sistema avizzito e con poche idee.

però ora mi ha un po' stancato pure a me parlare di una questine del quale non si hanno a priori delle basi certe.
ognuno sperimente, opta, guadagna o fallisce in base alle proprie capacità e idee.
anche la Rackham è fallita avendo un progetto molto bello. probabilmente se vi fosse stato un progetto del genere sarebbe ancora qui.
guardate la Mantic come si sta risollevando... e così molte altre case.

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#34 Messaggioda fako » 15/05/2013, 14:40

Endar ha scritto:per i preventivi se chiediamo allo stampatore di Maniac va bene? Anche Capo ne conosce uno.
oppure posso vedere di contattare una terza persona e richiedere preventivi per fax, però definiamo i termini e ci scommettiamo un centone, perchè è evidente che chiedere di documetare dei preventivi è un po uno sbattimento (e suppongo lo sapevi quando me lo hai chiesto).
quanto deve essere la differenza di prezzo percentuale tra un preventivo per 50 ed uno per 1000 pezzi affinchè tu dichiari di aver perso la scommessa?


Endar ha scritto:che pensi che non ho fatto più e più volte i conti su quanto mi costerebbe stampare dei dungeon e non mi sono confrontato con gente del settore?
se io dovessi vendere qualcosa di mio, indipendentemente dal fatto che sia creato da me o riciclato farei esattamente un KS del genere.
vuoi che facciamo conti pratici?


ma tu hai già i preventivi giusto? l'hai detto tu che avevi i preventivi non sono mica così sadico da mandarti in giro a vuoto.

ho detto giù ieri che grandi quantità implicano costi inferiori di stampa, ma che qui costi non si riducono all'infinito.
difficile trovare un preventivo che funzioni come contratto aperto, ovvero che il prezzo è in base al numero di pezzi stampati in un periodo di tempo. Di solito di fanno il preventivo a lotti, in cui il lotto inferiore costa di più del lotto maggiore.
senza contare che un vero successo potrebbe saturare completamente lo stampatore, e impedirti o costarti molto tempo e fatica trovare qualcuno che stampa al posto tuo.

il tizio in questione, e forse anche Lorenzo, sviluppano una cosa per fare economia di scala, poi prendono questa economia e la retrocedono in parte al cliente che compra a prezzo scontato. L'economia di scala creata è temporanea (sembrerebbe) perchè si basa su fattori produttivi derivanti dal costo di beni o servizi altrui. Non sulla organizzazione procedurale o tecnologica del processo produttivo (es. nuove macchine o tenchine più economiche)

Infatti finito il kick, i costi di produzione ritornano quelli precedenti (materia prima e costi stampaggio), nel frattempo il cliente si è abituato a comprare tutto a prezzo ribassato.

Ma poi, pensandoci bene, il vizietto al cliente è facile darglielo: io stesso non ho mai comprato i prodotti Manorhouse a prezzo pieno, ho sempre approfittato di qualche offerta e di qualche sconto (+ i benefits che Lorenzo mi ha voluto aggiungere)

Senza considerare che alla lunga anche i tizi di Kickstater e Indiegogo vorranno che la loro piattaforma raggranelli utili copiosi
(anche ebay era così all'inizio). Adesso la cosa è in parte limitata, e difficile pure da capire senza addentrarsi nei meandri del regolamento

poi per tornare al rischio d'impresa: leggetevi sto articolo http://www.indievault.it/2012/04/17/kickstarter-gli-errori-da-evitare-secondo-i-warballoon/ alla fin fine, non tutti i soldi arrivano, non tutte le cose sono sempre previste in modo professionale da chi si fa finanziare. Ovvio, sono io paranoico.

p.s. grazie Sivent che almeno tu cerchi di capirmi...
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#35 Messaggioda Endar » 15/05/2013, 15:31

dove avrei scritto che ho dei preventivi pronti da mostrarti? murble
ad ogni modo come detto, se definiamo i termini della scommessa, posso anche documentare quello che gia so, perchè sono certo di quello che dico.

la frase che i costi non si abbassano all'infinito, mi spieghi che vuol dire? murble mi sembra un escamotage linguistico per arrampicarsi sul vetro :D
guarda che uno deve fare uno sconto interessante, non deve fare uno sconto "infinito"...
non parliamo di ditte che fanno 1 milione di pezzi e ne vogliono fare 10 milioni in un KS pensando di poter abbassare di chissa che percentuale i costi...con quelle tirature gli sconti scendono sempre meno è un ovvietà..ma che cosa c'entra? non hanno alcuna attinenza con il discorso di piccole realta nel settore del modellismo, che spesso e volentieri come "volume di stampate" hanno il problema di non riuscire ad ammortizzare nemmeno i siliconi!
se uno invece di stampare 50 pezzi, ne produce 1000 può tranquillamente vendere al 20-30% con lo stesso margine.

ti faccio una considerazione..
quando tu hai chiesto chi voleva prendere il Diplast a 1.6 al kg invece che a 4euro, ma dobbiamo prenderne 250kg...l'abbiamo preso?
no perchè eravamo in 4 gatti...cosi siamo stati scontenti noi, e anche il venditore che non ha venduto i 250kg.
I KS sono un qualcosa che ti permette di comprare quel sacco..di far unire le forze alla gente per avere una cosa a meno.

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#36 Messaggioda Maniachouse » 15/05/2013, 15:46

fako ha scritto:poi per tornare al rischio d'impresa: leggetevi sto articolo http://www.indievault.it/2012/04/17/kickstarter-gli-errori-da-evitare-secondo-i-warballoon/ alla fin fine, non tutti i soldi arrivano, non tutte le cose sono sempre previste in modo professionale da chi si fa finanziare. Ovvio, sono io paranoico.

p.s. grazie Sivent che almeno tu cerchi di capirmi...


Fako ti ho linkato tempo fa un libro su come organizzare un KS ed evitare inutili errori dove c'era anche un aneddoto simile.
scusa ma se permetti sono stati un poì sempliciotti nel non calcolare cose abbastanza ovvie. come le ricompense che non devono superare il 5-6% del totale dello sconto.
riguardo le tasse... quando ero io che dicevo che bisogna stare attenti anche a quelle... murble

cmq. hai detto giusto io già lo faccio un discorso del genere.
faccio sconti mensili riguardo alcuni prodotti e metto all'interno sempre degli omaggi chiamiamoli rewards... :D
ma non per questo svendo il mio prodotto o vado in perdita.
in questo specifico progetto oltre allo sconto al fatto che sarà tutto exnovo, ci sarà la possibilità di avere un prodotto in resina oltre alle ricompense.
penso che tutto ciò sia un valore aggiunto non indifferente.

per finire... Fako tu che segui come me il pensiero positivo ;) :D perchè ti devi fare tante seghe mentali a riguardo di possibilità così fantastiche come possono essere i KS e gli Indie...
abbiamo già detto tutti i possibili vantaggi e svantaggi di queste possibili opportunità.
per me sono solo opportunità e ne vedo molti vantaggi.
certo starò attento e calcolerò tutto il calcolabile per l'incalcolabile mi sto attrezzando... ;) :D . chi collabora con me lo fa da anni e fa produzioni di centinaia di migliaia di pezzi.
se non dovessero bastare (me lo auguro di cuore) so dove andare per avere ulteriori aiuti. : Thumbup :

pensiero positivo e si va avanti. : Thumbup :
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#37 Messaggioda fako » 15/05/2013, 15:55

Endar ha scritto:dove avrei scritto che ho dei preventivi pronti da mostrarti? murble
ad ogni modo come detto, se definiamo i termini della scommessa, posso anche documentare quello che gia so, perchè sono certo di quello che dico.

la frase che i costi non si abbassano all'infinito, mi spieghi che vuol dire? murble mi sembra un escamotage linguistico per arrampicarsi sul vetro :D
guarda che uno deve fare uno sconto interessante, non deve fare uno sconto "infinito"...
non parliamo di ditte che fanno 1 milione di pezzi e ne vogliono fare 10 milioni in un KS pensando di poter abbassare di chissa che percentuale i costi...con quelle tirature gli sconti scendono sempre meno è un ovvietà..ma che cosa c'entra? non hanno alcuna attinenza con il discorso di piccole realta nel settore del modellismo, che spesso e volentieri come "volume di stampate" hanno il problema di non riuscire ad ammortizzare nemmeno i siliconi!
se uno invece di stampare 50 pezzi, ne produce 1000 può tranquillamente vendere al 20-30% con lo stesso margine.

ti faccio una considerazione..
quando tu hai chiesto chi voleva prendere il Diplast a 1.6 al kg invece che a 4euro, ma dobbiamo prenderne 250kg...l'abbiamo preso?
no perchè eravamo in 4 gatti...cosi siamo stati scontenti noi, e anche il venditore che non ha venduto i 250kg.
I KS sono un qualcosa che ti permette di comprare quel sacco..di far unire le forze alla gente per avere una cosa a meno.


ma scusa quando dici, e l'ho riportato sopra: "ho fatto più e più volte i conti" cosa intendi dire? che hai fatto i preventivi o hai fatto i conti così a sensazione? Sei stato tu a dirmi che volevi fare conti pratici, ho dato per sottointeso che avessi in mano i prevnetivi

Il diplast non l'abbiamo preso perchè non avevamo modo di ritirarlo, perchè il tizio accettava solo corrieri perchè spediva la merce bancalizzata che caricava con il muletto, per un importo non inferiore ai 300€, che voleva dire, potenzialmetne avere 2 o 3 sacchi+indurente se eravamo in tre. La soluzione degli acquirenti si trovava velocemente, era il ritiro il problema.

ma che cavolo vuol dire: non riescono ad ammortizzare i siliconi??? l'ammortamento è parte del prezzo di vendita! forse non riescono a raggiungere il margine di guadagno perchè vendono pochi pezzi.

Ma se un silicone rende 1000pezzi, e costa 100 ogni pezzo dovrà costare almeno: costodistampa+0,1 di ammortamento+ricarico e è comunque un politica rischiosa, perchè lui ha tirato fuori 100 di stampo, 1000*costostampa + ipotetici oneri finziari. e per rientrare deve esaurire il lotto. Gli converrebbe invece diminuire il margine sui primi pezzi per rientrare dei costi vivi, e decidere il pareggio ricavi/costi più rapido possibile (sempre in linea con il prezzo che il mercato assorbe)
e torniamo al discorso degli sconti, lui fa un KS, e pianifica 2000 pezzi, per avere un costo pezzo inferiore, più o meno lo stesso costo ammortamento (ma bisognerebbe vedere cosa dice lo stampatore, magari il secondo silicone glielo sconta un pochino), poi toglie gli oneri finanziari del KS (4% indiegogo+feed gestione carte, + costi di fee per i non americani), poi aggiunge il ricarico (che potrebbe anche essere inferiore rispetto al quadro precedente). il tutto per un prezzo finale inferiore, tutta una serie di benefits (che dovrà stampare pure quelli... e via di nuovo con i costi che sia aggiungono)

cmq ormai è chiaro, il KS è una specie di gruppo d'acquisto, non è un modo per cui l'azienda autofinanzia investimenti strategici, sganciare subito e vedere dopo


EDIT: alt Maniach per le tasse non prendere il loro esempio sono australiani, in italia ci sono 5 o 6 regimi diversi (ma penso di andare per difetto), loro hanno avuto un ingresso che gli è contato come ricavo per ordini in portafoglio, dunque hanno anticipato le tasse nell'anno fiscale di ingresso. hanno cannato il flusso di cassa, ma avrebbero pagato lo stesso la stessa cifra. In italia bisognerebbe vedere come li considera il commercialista, se come prestitito o come ricavo (il primo è una passività), e anche considerandolo un ricavo se il tuo regime va per competenza e non per cassa, fai per la parte non "prodotta" un ristorno sull'anno successivo, perchè grava per competenza su quell'anno è solo il flusso di cassa che si manifesta sull'anno solare. Però bisogna vedere un fiscalista cosa dice
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#38 Messaggioda Maniachouse » 15/05/2013, 16:06

ok vi lascio alla vostra discussione personale... ;) :D
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#39 Messaggioda Endar » 15/05/2013, 22:22

fako ha scritto:ma che cavolo vuol dire: non riescono ad ammortizzare i siliconi??? l'ammortamento è parte del prezzo di vendita! forse non riescono a raggiungere il margine di guadagno perchè vendono pochi pezzi.


grande ci sei arrivato! ;)
in ambiente ludico/modellistico i volumi di produzione sono solitamente molto bassi.
certo che un silicone si farà pagare nel costo di vendità, ma se ti comprano in 4 gatti, puoi anche caricare o ridurti il margine ma non è detto che sei rientrato nei costi..figuriamoci guadagnarci.
se hai la garanzia che almeno 300 persone comprano, puoi lanciarti spensierato..è cosi difficile da capire? murble
e tra ordinare 100kg di gesso o 2500kg c'è un bel risparmio..possibile negare una simile ovvietà? murble

comunque te lo chiedo ancora,
secondo te, tra 50 e 1000 pezzi quanto deve essere il risparmio percentuale del preventivo affinchè ammetti che il risparmio c'è eccome..

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#40 Messaggioda fako » 15/05/2013, 23:45

Quello che tu non vuoi capire perche ritieni di avere ragione a prescinere e' che io ho sempre detto che questo tipo di progetti (questo e quello mirlington) sono un vantaggio solo per chi li fa:
Rischio di impresa zero perche trasferito su chi compra e finanzia
Innovazione zero, perche ripropongono cose gia esistenti

Chissa' quale miracolo ha fatto laDF prima di sapere che esistono i ks... O forse aveva una bella idea che la gente a premiato?

Basta 0,00001 euro di risparmio sul preventivo per renderlo conveniente (a lui) tanto si parla di teorie, visto che i costi di cui avevi tanto ragionato mica sono saltati fuori!
Alla fine chiaccheri piu di me (che e' tutto dire)
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#41 Messaggioda Endar » 16/05/2013, 8:08

fako ha scritto:Quello che tu non vuoi capire perche ritieni di avere ragione a prescinere


piantala con questa cosa che penso di avere ragione a prescindere a che cosa serve nel dialogo?
è una situazione assolutamente simmetrica, abbiamo un idea diversa, ognuno l'avrà maturata in base a delle considerazioni giuste o sbagliate che siano, ti offendi (non si capisce per quale motivo) se avverti che non ti danno ragione (che è una cosa naturale del confronto di posizioni opposte su un argomento) e dai all'interlocutore di quello che neanche ragiona e ha una tesi precostituita, che invece si è offensivo.

fako ha scritto:e' che io ho sempre detto che questo tipo di progetti (questo e quello mirlington) sono un vantaggio solo per chi li fa:
Rischio di impresa zero perche trasferito su chi compra e finanzia
Innovazione zero, perche ripropongono cose gia esistenti

Chissa' quale miracolo ha fatto laDF prima di sapere che esistono i ks... O forse aveva una bella idea che la gente a premiato?


ora sei tornato a sostenere che un KS come questo, sia un vantaggio solo per chi lo fa.
chiarisci la tua posizione, continui ad oscillare su tesi diverse.
in altri post hai sostenuto che fare KS come questo, non è un vantaggio per il venditore che si trova a non aver innovato nulla e poi coi prezzi deflazionati,bla bla
in altri post sostieni che è un vantaggio solo per il venditore e che il cliente si fa abbindolare accollandosi tutto il rischio di impresa.
sinceramente è difficile seguirti, a mio parere sostieni delle tesi discordi.
In questo KS gente che ha sempre desiderato avere un dungeon della HA e prima gli costava X ora gli costa meno e pure con dei gadget aggiuntivi, mi spieghi perchè non è a loro vantaggio? ma la gente sarà libera di scegliere se per lei è accettabile X mesi in più e via dicendo?

fako ha scritto:Basta 0,00001 euro di risparmio sul preventivo per renderlo conveniente (a lui) tanto si parla di teorie, visto che i costi di cui avevi tanto ragionato mica sono saltati fuori!
Alla fine chiaccheri piu di me (che e' tutto dire)


3)riguardo al discorso preventivi.
con 0,000001 euro di risparmio sul preventivo come fa ad essere conveniente a lui, se poi nel KS deve abbassare i prezzi ben più di 0,00001 euro murble
faccio fatica a seguirti.
quindi mi basta portarti dimostrazione che tra stampare 50 pezzi e 1000 pezzi c'è un risparmio "inifinitesimale"? murble

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#42 Messaggioda Maniachouse » 16/05/2013, 9:41

mi fate impazzire : Lol : : Lol : : Lol :

volete dei preventivi? impossibile darveli... : Twisted : vi basti sapere che per avere un prezzo più che interessante per la resina si parte da una tonnellata a salire.
e per scendere di qualcosina ancora (nell'ordine dei centesimi) le tonnellate devono essere davvero molte.
quindi fako come vedi non si scende all'infinito. oltre una soglia puoi comprare anche 1000 tonnellate di resina sempre quello resta il prezzo.
possono far scendere qualcosa le tecnologie per le stampa migliorando le macchine e aumentandone la produzione. ma anche lì si scenderà fino a un costo limite oltre il quale non scenderà più. ;) :D

non esiste il ribasso all'infinito.

Fako DF ha fatto il KS per passare alla plastica e solo per alcune strutture molto semplici. per poter entrare in un altro mercato e su un altro target stop.
ti dirò di più che con tutti i soldi che ha fatto : Thumbup : i rewards e molte aggiunte sono nel vecchio materiale.
quindi posso immaginare cosa possa costare passare alla plastica. : Blink : :(

personalmente per fare in Italia le 3 diverse basette in plastica per le mie miniature, mi sarebbe costato solo lo stampo circa 5.000,00 euro euro più euro meno... per tre piatte e misere basette in plastica : WohoW : : WohoW : non mi sono mai posto il problema di far fare un preventivo di una mia singola miniatura... rabbrividisco solo al pensiero del costo dello stampo in acciaio... : Hurted : :( : Blink :
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#43 Messaggioda fako » 16/05/2013, 10:14

Endar , leggiti tutte le pagine di questo e quell'altro topic così puoi trarre le conclusioni che vuoi compreso il fatto che alcune affermazioni si riferiscono ad alcune specifiche situazioni e altre a cose che non c'entrano niente con le prima ma altre. Il problema non ha 1 lato bianco o nero, ma è sfaccettato e complesso soprattutto se come in questo caso i soggetti coinvolti sono tanti (e alcuni con doppi ruoli tipo il cliente/finanziatore).
riassumo per i pigri del perchè odio questo tipo di KS

Breve periodo (1-6 mesi)
Perchè il vantaggio è tutto di quello che fa i KS:
-Rischio di impresa zero perche trasferito su chi compra e finanzia (a dire il vero trova un finanziamento particolarmente oneroso, ma solo per il fatto che non deve prestare garanzia alcuna: infatti paga 4%+commissione gestione pagamenti+sconto che concede ai clienti. gli oneri finanziari sono alti altro che le banche strozzine, brutte e cattive!)
-Innovazione zero, perchè ripropongono cose già esistenti
- i compratori accettano di assumersi il rischio di finanziamento senza una retribuzione monetaria (ma con sconto sul prodotto finito) senza garanzia nè sulla qualità nè sulla tempistica. Evidentemente per Endar questo fa parte del libero arbitrio perchè considera la cosa solo dal punto di vista del singolo (che guadagna sullo sconto, " e sarà libero di..."). Saranno però in molti a picchiare il sedere a terra se il giochino salta, e questo è un grosso problema per tutti i Ks successivi e per il settore in genere

Medio periodo (6 mesi-5anni)
Chi fa il KS paga il vantaggio ottenuto inizialmente:
-deflazione sui prezzi di settore (i clienti comprano solo a prezzo scontato, e ci sono fior fiiori di KS simili, nessuna indea nuova, nessun impianto industriale, nessun processo innovativo); Tizio si deve adeguare ai nuovi prezzi, facendo sempre KS che potrebbero non avere più l'appeal di prima perchè ce ne sono stati e ce ne sono molti (senza innovare una mazza tutti possono andare sulla vetrina internet che gestisce pure i pagamenti!)
- potrebbe al contrario avere la solita inflazione sui beni produttivi: materie prime, costo del lavoro, etc. etc.
- il mercato di riferimento alla lunga è saturo di robaccia, e qui ci perde sia lui sia la clientela

Perchè invece apprezzo gente come la REAPER:
-ha un progetto che innova tutta la linea
-il progetto permette una riorganizzazione della produzione tale per cui aggancia il leader di mercato del settore (gamesworkshop su plastica/resina) senza fare una guerra sullo stesso campo (perchè vendono prodotti per 2 segmenti diversi)
-perchè il vantaggio per i clienti è stabile: i nuovi prodotti avranno un prezzo di base più basso dei vecchi. E questo perchè il prodotto è nuovo, non ha sfruttato lo sconto quantità dei processi in outsourcing.

evidentemente questa mia analisi è fatta con il mio parametro, ma non venitemi a dire che è sbagliata perchè non lo è. Avrò magari dimenticato qualcosa, o evidenziato alcune cose e non altre (per svista), ma è vera.
non voglio dire che non bisogna comprare e chi compra è un Sacripante, voglio solo dire che questo è fumo negli occhi: è una vendita in sconto, come tante.


grazie maniach per la disponibilità, non ti ho mai chiesto di rendere noti i prenvetivi perchè so bene che sono una delle informazioni segrete e importanti dei processi aziendali.
Lo so bene che il costo della materie prime non scende MAI oltre un tot, e infatti avrei voluto farlo capire ad Endar che mi parla di preventivi, e che riteneva la mia provocazione un'arrampicarsi con le parole.
Gli stampi in acciaio per le miniature non so quanto costano, ma ho presente alcuni stampi in acciao di prodotti industriali, della complessità paragonabile ad un cilindro con alcuni buchetti, e costano 30.000€ circa
Così come conosco il settore dello stampaggio plastico, in cui le macchine di stampa ad estrusione sono incredibilmente care, enormi (e dunque non le piazzi nel capannoncino) e di gestione costosa (manutenzione continua) senza contare il resto: impianti di aspirazioni, autorizzazione all'emizzione, indagini ambientali per esposizione alle sostanze volatili dei lavoratori etc.
Ecco la DF per me è un'altra azienda leader e con merito: ha creato un settore, e adesso cerca di innovare il suo prodotto. che gli permette di abbattere non solo la produzione, ma probabilmente anche i costi di spedizione: pesa meno.
Anche tu Maniach non poi paragonarti ad uno che ha messo insieme degli hits'art e fa un kick stater, perchè nella tua "iniziale" presentazione ha già detto che:
-ci saranno prodotto nuovi (e non riedizioni del vecchio catalogo)
-con materiali nuovi (attualmente fuori catalogo)
e non è la stessa cosa, se posso darti un consiglio non paragonarti a questi qui della Itar
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#44 Messaggioda Capochino » 16/05/2013, 11:21

Dico solo una cosuccia a fako e mi tolgo dai maroni perchè ci sto capendo ben poco:

fako ha scritto:-Rischio di impresa zero perche trasferito su chi compra e finanzia (a dire il vero trova un finanziamento particolarmente oneroso, ma solo per il fatto che non deve prestare garanzia alcuna: infatti paga 4%+commissione gestione pagamenti+sconto che concede ai clienti. gli oneri finanziari sono alti altro che le banche strozzine, brutte e cattive!)


Forse è questo l' inghippo.
Da quello che scrivi sembra he tu abbia capito che il rischio viene trasferito ai finanziatori ( che in questo caso sono gli acquirenti ), ma io dico che questi ultimi hanno rischio zero perchè se la cosa non dovesse raggiungere il target ( nel caso della DF i 50.000 $ ) i soldi ritornerebbero nelle tasche degli acquirenti senza nessuna percentuale da pagare.

Magari mi sbaglio e nel qual caso chiedo venia ;)
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#45 Messaggioda fako » 16/05/2013, 11:37

Capochino ha scritto:Dico solo una cosuccia a fako e mi tolgo dai maroni perchè ci sto capendo ben poco:

fako ha scritto:-Rischio di impresa zero perche trasferito su chi compra e finanzia (a dire il vero trova un finanziamento particolarmente oneroso, ma solo per il fatto che non deve prestare garanzia alcuna: infatti paga 4%+commissione gestione pagamenti+sconto che concede ai clienti. gli oneri finanziari sono alti altro che le banche strozzine, brutte e cattive!)


Forse è questo l' inghippo.
Da quello che scrivi sembra he tu abbia capito che il rischio viene trasferito ai finanziatori ( che in questo caso sono gli acquirenti ), ma io dico che questi ultimi hanno rischio zero perchè se la cosa non dovesse raggiungere il target ( nel caso della DF i 50.000 $ ) i soldi ritornerebbero nelle tasche degli acquirenti senza nessuna percentuale da pagare.

Magari mi sbaglio e nel qual caso chiedo venia ;)


ci sono 2 casi: paga il 4% e se non arriva al targhet i soldi tornano indietro, paga il 9% e se non arriva il targhet i soldi se li tiene comunque (e ovviamente fornisce la merce).

Ma in realtà parlo di un'altra cosa.
La soc. A crea un prodotto e lo vende, l'acquirente compra (e tendenzialmente paga quasi contestualmente al ritiro del prodotto). Ma il prodotto c'è, o quanto meno è già in produzione. non ci sono incognite sul fatto che il prodotto esista.

In questo caso. la soc. A dice: voglio farmi finanziare la creazione di questo prodotto. il cliente fornisce i soldi, ma non è detto che l'idea di A possa poi trasformarsi realmente in quello che ha promesso di fare. Se salta il banco, il cliente è coinvolto. Nei casi normali, no (o meglio per essere precisi potrebbe solo se ad esempio l'invio è differito rispetto alla spesa: vedi Maelstrom che si è pappato i soldi degli ultimi ordini on line).
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#46 Messaggioda Capochino » 16/05/2013, 11:44

Ecco, ma questo mi sfugge:

La ditta A parte col suo KS. IO pago per un prodotto sulla carta.
1) Se arriva al target tutto ok
2) Se non arriva al target a me non rientra il 4%?? Mi pare molto strano... ma MOLTO strano.

Anche perchè: io parto con un mio progetto e ci infilo un bel targhet da 3 milioni di euro. Sono d' accordo con i gestori del KS e, visto che non arriverò mai a quel target ci papperemo il 2% a testa.

Chiedo info.
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#47 Messaggioda Maniachouse » 16/05/2013, 11:59

fako ha scritto:Endar , leggiti tutte le pagine di questo e quell'altro topic così puoi trarre le conclusioni che vuoi compreso il fatto che alcune affermazioni si riferiscono ad alcune specifiche situazioni e altre a cose che non c'entrano niente con le prima ma altre. Il problema non ha 1 lato bianco o nero, ma è sfaccettato e complesso soprattutto se come in questo caso i soggetti coinvolti sono tanti (e alcuni con doppi ruoli tipo il cliente/finanziatore).
riassumo per i pigri del perchè odio questo tipo di KS

Breve periodo (1-6 mesi)
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-Innovazione zero, perchè ripropongono cose già esistenti
- i compratori accettano di assumersi il rischio di finanziamento senza una retribuzione monetaria (ma con sconto sul prodotto finito) senza garanzia nè sulla qualità nè sulla tempistica. Evidentemente per Endar questo fa parte del libero arbitrio perchè considera la cosa solo dal punto di vista del singolo (che guadagna sullo sconto, " e sarà libero di..."). Saranno però in molti a picchiare il sedere a terra se il giochino salta, e questo è un grosso problema per tutti i Ks successivi e per il settore in genere

Medio periodo (6 mesi-5anni)
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-deflazione sui prezzi di settore (i clienti comprano solo a prezzo scontato, e ci sono fior fiiori di KS simili, nessuna indea nuova, nessun impianto industriale, nessun processo innovativo); Tizio si deve adeguare ai nuovi prezzi, facendo sempre KS che potrebbero non avere più l'appeal di prima perchè ce ne sono stati e ce ne sono molti (senza innovare una mazza tutti possono andare sulla vetrina internet che gestisce pure i pagamenti!)
- potrebbe al contrario avere la solita inflazione sui beni produttivi: materie prime, costo del lavoro, etc. etc.
- il mercato di riferimento alla lunga è saturo di robaccia, e qui ci perde sia lui sia la clientela

Perchè invece apprezzo gente come la REAPER:
-ha un progetto che innova tutta la linea
-il progetto permette una riorganizzazione della produzione tale per cui aggancia il leader di mercato del settore (gamesworkshop su plastica/resina) senza fare una guerra sullo stesso campo (perchè vendono prodotti per 2 segmenti diversi)
-perchè il vantaggio per i clienti è stabile: i nuovi prodotti avranno un prezzo di base più basso dei vecchi. E questo perchè il prodotto è nuovo, non ha sfruttato lo sconto quantità dei processi in outsourcing.

evidentemente questa mia analisi è fatta con il mio parametro, ma non venitemi a dire che è sbagliata perchè non lo è. Avrò magari dimenticato qualcosa, o evidenziato alcune cose e non altre (per svista), ma è vera.
non voglio dire che non bisogna comprare e chi compra è un Sacripante, voglio solo dire che questo è fumo negli occhi: è una vendita in sconto, come tante.


grazie maniach per la disponibilità, non ti ho mai chiesto di rendere noti i prenvetivi perchè so bene che sono una delle informazioni segrete e importanti dei processi aziendali.
Lo so bene che il costo della materie prime non scende MAI oltre un tot, e infatti avrei voluto farlo capire ad Endar che mi parla di preventivi, e che riteneva la mia provocazione un'arrampicarsi con le parole.
Gli stampi in acciaio per le miniature non so quanto costano, ma ho presente alcuni stampi in acciao di prodotti industriali, della complessità paragonabile ad un cilindro con alcuni buchetti, e costano 30.000€ circa
Così come conosco il settore dello stampaggio plastico, in cui le macchine di stampa ad estrusione sono incredibilmente care, enormi (e dunque non le piazzi nel capannoncino) e di gestione costosa (manutenzione continua) senza contare il resto: impianti di aspirazioni, autorizzazione all'emizzione, indagini ambientali per esposizione alle sostanze volatili dei lavoratori etc.
Ecco la DF per me è un'altra azienda leader e con merito: ha creato un settore, e adesso cerca di innovare il suo prodotto. che gli permette di abbattere non solo la produzione, ma probabilmente anche i costi di spedizione: pesa meno.
Anche tu Maniach non poi paragonarti ad uno che ha messo insieme degli hits'art e fa un kick stater, perchè nella tua "iniziale" presentazione ha già detto che:
-ci saranno prodotto nuovi (e non riedizioni del vecchio catalogo)
-con materiali nuovi (attualmente fuori catalogo)
e non è la stessa cosa, se posso darti un consiglio non paragonarti a questi qui della Itar


per le 3 ripartizioni. non commento perchè non sono completamente d'accordo... quello che non comprendo è il discorso dell'innovazione e del fatto che presentino sempre cose già fatte... murble a parte Mirliton non ne ho viste di cose già fatte... anche il tixio in questione ha prodotto qualcosa che al momento non c'è o meglio te lo devi comporre.
anzi ho visto una marea di giochi nuovi con tecnologie di base molto avanzate. mai come in questo periodo e con i KS si sono sviluppate tecnologie come il 3D per le minia e sempre con più particolari e belle.
sto vedendo nuove tecniche di base per le plastiche che sicuramente porteranno a un abbassamento e a una qualità migliore del prodotto... sempre supportate da i KS.
quindi non comprendo questo discorso del bloccare l'innovazione... anzi quello che vedo è un balzo avanti in un settore che da decenni è stagnante e senza idee. io stesso spinto dallla possibilità dei KS sto facendo fare preventivi su materuali innovativi e lontani dal nostro settore... : WohoW :

nel mio caso specifico cerco di presentare delle novità che possano interessare un vasto pubblico.
ma quello che sto preparando è solo una minima parte delle mie idee che ho in mente,
la riuscita dell'indiegogo mi darebbe la possibilità di sviluppare altri progetti ben più complessi e come ho scritto con materieli molti particolari (ho già provato a suo tempo ma per mille ragioni è andata come ' andata... ma ora ho l'esperienza...)
quello che vorrei far comprendere riguardo a questi servizi.
è che fino a 2-3 mesi fa vedevo tutto lento, fermo e desolante... per il mio carattere equivale a essere morto... : Blink : ;) :D ora con la possibilità di realizzare un discorso del genere si è accesa nuovamente la luce e il mio cervello è im fibrillazione riguardo alle molte possibilità che posso sfruttare a vantaggio di tutti per mettere sul mercato dei prodotti accattivanti, con un prezzi accettabile e se possibile arricchire di novità fino a ora impossibili da realizzare per mille motivi, perchè siamo in Italia, perchè c'è la crisi. perchè il mio settore è una pisciata di mosca rispetto a tanti altri settori più remunerativi... insomma ora posso tornare a giocare pure io... ;) : Thumbup :

spero di aver espresso cosa si possa provare semplicemente credebdo in un'opportunità. e il KS lo è.

Fako questo è il mio pensiero e nessino me lo farà cambiare. ;) :D

: Chef : money
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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#48 Messaggioda Endar » 16/05/2013, 12:22

Fako il settore ludico/modellistico non è un settore INDUSTRIALE!!
il fatto che tu noti che tra 1000 tonnellate di materiale e 10000 lo sconto sara infimo, è arrampicarsi sullo specchio perchè non è attinente a questo contesto!
lo so anche io che una rondella di 2mm di plastica che se ne producono milioni di esemplari al mese, a livello di prezzo in percentuale ormai anche decuplicando la produzione scende percentualmetne di un nulla.
Ma che c'entra???
nel nostro caso, siamo su volumi totalmente diversi, volumi in cui 'aumento di tiratura si sente eccome sul prezzo!
Maniac te lo detto chiaro e tondo, che per ditte di modellismo il fattore "tiratura del pezzo" è FONDAMENTALE nel determinare il prezzo.
avvertè una differenza notevole di prezzo sia:
il venditore semi-pro che passa da 50kg di materiale stampato a 1000kg (come può essere la Itar Workshop)
sia all'altro estremo, ditte come la Reaper o la DF che possono permettersi un materiale più economico (come la plastica), ma che richiede una certezza di consistente volume di vendite, per rientrare negli investimenti.
idem per tutti quelli che stanno in mezzo tra questi due estremi (come per esempio Maniac)
nel settore ludico/modellistico, la tiratura FA UNA CONSISTENTE DIFFERENZA DI PREZZO!

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#49 Messaggioda fako » 16/05/2013, 12:32

Capochino ha scritto:Ecco, ma questo mi sfugge:

La ditta A parte col suo KS. IO pago per un prodotto sulla carta.
1) Se arriva al target tutto ok
2) Se non arriva al target a me non rientra il 4%?? Mi pare molto strano... ma MOLTO strano.

Anche perchè: io parto con un mio progetto e ci infilo un bel targhet da 3 milioni di euro. Sono d' accordo con i gestori del KS e, visto che non arriverò mai a quel target ci papperemo il 2% a testa.

Chiedo info.


no aspetta mi sa che non ci siamo capiti.

chi si fa finanziare su indiegogo può scegliere due vie:

pagare il 4% a indiegogo nel caso raggiunga l'obiettivo, o in caso contrario non pagare nulla (e i soldi tornano a chi li ha versati)
pagare il 4% a indiegogo nel caso raggiunga l'obiettivo, o in caso contrario pagare il 9% a indiegogo: tenersi i soldi a obiettivo non raggiunto con l'obbligo ovviamente di dare quanto pagato ai sottoscrittori

http://www.indiegogo.com/how-pricing-works-on-indiegogo

notare il 3% per la gestione dei pagamenti con carta di credito : Eeek : scava scava una bella macchinetta questi kick (per i gestori)

Maniachouse ha scritto:
per le 3 ripartizioni. non commento perchè non sono completamente d'accordo... quello che non comprendo è il discorso dell'innovazione e del fatto che presentino sempre cose già fatte... murble a parte Mirliton non ne ho viste di cose già fatte... anche il tixio in questione ha prodotto qualcosa che al momento non c'è o meglio te lo devi comporre.
[...]


Bhe dai questo non è un prodotto nuovo sono hits'art assemblati
qui non stiamo parlando di prodotti in genere, certamente ci sono molte cose innovative nei KS, e molti di quei progetti vuoi per tecnologia che per design sono tutti apprezzabili.
ma questo non è tra quelli via... solita minestra (e se vogliamo proprio dire non è che il design sia il meglio mai visto, insomma il solito Ciocorì).

Non tutti i progetti sono identici, anzi, e per fortuna (giusto adesso c'è un tizio in prima pagina su idiegogo che vuole fare un tablet con 2 schermi... :D )


Endar ha scritto:Fako il settore ludico/modellistico non è un settore INDUSTRIALE!!
il fatto che tu noti che tra 1000 tonnellate di materiale e 10000 lo sconto sara infimo, è arrampicarsi sullo specchio perchè non è attinente a questo contesto!

guarda che l'ha detto maniach che per avere la resina in sconto serve 1 tonnellata io ho solo detto che il prezzo delle materie prime è un fattore che non ha poi molta manovra a dispetto di quello che si pensa. Ma è giorni che lo dico.

Poi a me di cosa è sto ITAR me ne frega poco, professionista, amatore, hobbista è sempre Industriale il settore. La distinzione industria, artigianato etc. etc. è solo fiscale, e non so neanche se c'è fuori dall'italia che è nota per avere 2 o3 definizioni diverse di artigiano (perchè c'è artigianato artistico, la piccola industria, l'artigiano ditta individuale etc. eetc.)

La Ferrari spa è artigianale? fa solo qualche migliaio di macchine all'anno..
modellare piccoli mondi, viverli in miniatura
VAI ALLA MIA PHOTOGALLERY sui MINIMONDI di CAPOCHINO

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Re: Anche Itar Workshop su Kickstarter

#50 Messaggioda Endar » 16/05/2013, 14:44

fako ha scritto:guarda che l'ha detto maniach che per avere la resina in sconto serve 1 tonnellata io ho solo detto che il prezzo delle materie prime è un fattore che non ha poi molta manovra a dispetto di quello che si pensa.
Ma è giorni che lo dico.



e dici da giorni una cosa sbagliata :D
con i volumi MINIMI che solitamente gestisce una casa produttrice di scenici, mercato assolutamente di nicchia, poter acquistare una quantita di materia prima venti volte superiore al normale, permette eccome risparmi nel prezzo delle materie prime.
Maniac la resina con i volumi di vendita normali non può usarla, con i volumi di un KS può acquistarla.
Anche lo pseudo-KS di dicembre Maniac ha detto che lo ha fatto, perchè gli consentiva di avere i volumi certi per poter acquistare materiale scontato.

Inoltre sempre per i volumi MINIMI del mondo degli scenici e delle miniature (GW a parte..ma neanche troppo) è fondamentale la tiratura del pezzo, per ammortizzare i siliconi/stampi.
venderne 20 all'anno di un pezzo o venderne 400 in un botto, può ridurre quasi del tutto il costo dello stampo/silicone e la cosa incide parecchio sul costo finale.

il KS è un modo geniale per incrociare domanda e offerta...
secondo te è più efficiente come era prima?
quando un venditore alla cieca fa uscire (investendoci denaro) prodotti diversi, di cui magari la metà piacciono e l'altra metà sono un flop che rimangono sul groppone al venditore?
pensi che non lo paghi nel prezzo di ogni singolo prodotto questo rischio? e non paghiamo il fatto che uno invece di lavorare solo su quel che piace, perde risorse a fare cose che poi non piacciono?


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